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20/09/2005 Conto arancio. Conto armato? (Mauro Meggiolaro - «Valori» - anno 5 nr. 28 - aprile 2005,   www.valori.it)

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    KBC, quando la pressione funziona
    KBC è la banca che ha reagito meglio e in modo più rapido. Dopo la pubblicazione del rapporto ha smesso di investire in imprese che producono mine antiuomo e bombe cluster. Singapore Technologies Engineering (STE), Raytheon, Lockheed Martin, Thales, EADS e ATK rimarranno fuori anche dai fondi di investimento destinati alla clientela.
    Il gruppo franco-belga Dexia ha deciso di escludere dai suoi fondi STE e ha promesso di adottare specifici codici di condotta, mentre Fortis è stata l’unica banca che ha avuto il coraggio di partecipare a un dibattito pubblico organizzato da Netwerk nel maggio del 2004, dove si è data un anno di tempo per sviluppare una politica di investimento seria e trasparente sugli armamenti. Le linee guida di Fortis dovrebbero uscire prima dell’estate.
    E infine ING, la banca che ha inventato il Conto Arancio, tanto amato dai risparmiatori italiani. Nell’aprile del 2004 il presidente del colosso olandese ha promesso di fermare ogni investimento in STE (produttore di mine antiuomo), mentre il Gruppo ING ha iniziato a collaborare con Netwerk nell’elaborazione di specifiche linee guida sugli armamenti. «Sono segnali positivi – spiega Karl Maeckelberghe – ma ING sembra aver dimenticato le sue promesse sull’uscita dagli investimenti in armi nucleari».
    Dopo aver portato a casa ottimi risultati la campagna “Mijn Geld. Goed Geweten?” continua. E Maeckelberghe non può che essere ottimista: «se continuiamo a fare pressione sulle banche, in un futuro prossimo potremmo ottenere risultati ancora più importanti». Parola di Netwerk.

    LOCKHEED  MARTIN
    È il più grande produttore di armi del mondo e il più importante fornitore del Pentagono.
    Attivo nella produzione di munizioni cluster e di testate nucleari per i sottomarini britannici e americani. I suoi missili ATACMS hanno una gittata di 165 Km e possono contenere fino a 950 sub-munizioni. Le bombe cluster di LM sono state usate nel 2003 nella guerra contro l’Iraq. Lanciate anche nelle aree urbane di Baghdad, al-Najaf e Karbala. sono la causa principale delle morti di civili nel conflitto. L’ex-vicepresidente di Lockheed Bruce Jakson è stato nominato presidente del Comitato per la Liberazione dell’Iraq, formato con il sostegno dell’amministrazione Bush. La moglie del vice-presidente Cheney è stata membro del Consiglio di Amministrazione di LM.

    EADS
    EADS è nata nel 2000 dalla fusione di tre industrie militari: la tedesca Deutsche Aerospace Agentur (DASA), la francese Aerospatiale Matra e la spagnola Construcciones Aeronauticas (CASA). EADS è il secondo produttore di armi europeo, anche se solo un quinto della sua produzione è destinato alla difesa. Produce bombe cluster del tipo AFDS con le quali vengono equipaggiati anche gli F16 americani. Le cluster possono contenere da 24 a 120 sub-munizioni.
    Da una joint venture tra EADS, BAE Systems e Finmeccanica è stata creata MBDA, una società europea specializzata nella produzione di missili che possono montare anche testate nucleari.

    ALLIANT TECHSYSTEMS (ATK)
    È il più grande fornitore di mine antiuomo dell’esercito americano con i sistemi GATOR e VOLCANO. Le mine GATOR, usate durante l’operazione “Tempesta nel deserto” del 1991, sono “smart mines” (mine intelligenti) e contengono un meccanismo di autodistruzione.
    Si trasformano facilmente in normali mine antiuomo perchè spesso il meccanismo di autodistruzione non funziona. ATK ha dichiarato a Human Rights Watch di aver chiuso la produzione di mine antiuomo GATOR nel 1996.
    Ora si sarebbe specializzata nella produzione di mine anticarro VOLCANO

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