TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 25/08/2006 Liberiamo Carlo Parlanti (Dario, Katia Anedda, www.carloparlanti.it)

  • Pagina Denunce
  • Pagina Truffe
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Economia
  • Ricerca personalizzata

    Liberiamo
Carlo Parlanti


    Tra alcuni giorni si terrà in California il processo a carico di Carlo Parlanti, professionista italiano vissuto negli Stati Uniti fino al 2002.

    Carlo Parlanti è stato denunciato nel 2002 dalla ex-convivente americana per un episodio di stupro e maltrattamenti. Nonostante la donna fosse già nota agli psichiatri e nonostante la polizia non sia mai riuscita a reperire alcuna prova del fatto, il procuratore americano ha emesso un mandato internazionale a carico del denunciato, che nel frattempo era rientrato definitivamente in Italia.

    Carlo è stato raggiunto dal mandato durante un viaggio di lavoro in Germania nel 2004. Per qualche motivo, infatti, in Italia il mandato non era stato mai ricevuto (!). La polizia tedesca lo ha quindi trasferito in un carcere di massima sicurezza, dove Carlo ha trascorso quasi un anno (1 anno) sperando invano di essere reclamato dall'Italia per essere processato (come del resto prevede chiaramente la nostra Costituzione). Invece... tutti hanno fatto del loro peggio: le procure italiane hanno ritardato e pasticciato le carte, il ministero si è messo di mezzo, i tedeschi scalpitavano, la Corte di Giustizia europea ha rigettato l'istanza di sospensione dell'estradizione... nel frattempo Carlo ha ovviamente perso il lavoro e decine di migliaia di euro per pagarsi un avvocato in Italia e uno in Germania.

    Il tutto per un reato senza prove e senza querela di parte, che si supponeva commesso dall'altra parte dell'oceano. Risultato: i tedeschi - violando il precetto di pari trattamento tra cittadini europei negli stati membri - hanno messo il prigioniero su un aereo e l'hanno consegnato ben impacchettato agli USA, dove è tuttora prigioniero, lontano migliaia di km dalla sua famiglia e ancora in attesa (dopo più di un anno, durante il quale ha preso anche la tbc) di affrontare un processo che molto difficilmente potrà permettersi (si parla di 40mila euro solo per il dibattimento finale), e che lo vede imputato sulla sola base delle dichiarazioni di una donna.

    Si poteva e si doveva intervenire e nell'applicazione delle nostre norme costituzionali e nel rispetto dei nostri alleati militari. Si è invece preferito abbandonarlo a un processo ingiusto secondo il nostro ordinamento (non si può procedere in assenza assoluta di prove e senza querela di parte).

    Per questi motivi vi prego, se ne avete tempo e voglia, di visitare il sito www.carloparlanti.it (caotico ma vi sono riportati anche gli articoli sinora apparsi sull'argomento) ma soprattutto di inviare una PAROLA DI SOLIDARIETA' a Katia, la fidanzata di Carlo che, assieme alla sua famiglia, si sta rovinando economicamente per tirare fuori Carlo dall'incubo in cui è stato colpevolmente abbandonato...

    Vi ringrazio per l'attenzione.
    Saluti, Dario
    Katia Anedda


  • Pagina Denunce
  • Pagina Truffe
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Economia
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO