Liberalizzazioni e fisco al centro della manovra-bis che ha ieri ricevuto in
serata al fiducia dalla Camera dei Deputati. Sono stati 327 i sì e 247 i no
votati nei confronti del provvedimento.
LIBERALIZZAZIONI. Le novità introdotte dall'emendamento al decreto
Il
Governo ha ottenuto la fiducia della
Camera dei Deputati sulla Manovra-bis con 327 sì e 247 no. Sono
stati 199 gli ordini del giorno presentati dalla Casa delle libertà e 56 quelli
della maggioranza. La manovra contiene disposizioni "per il rilancio economico e
sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché
interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale".
Al centro della manovra le misure del decreto Bersani sulle
liberalizzazioni. Dalla vendita dei farmaci nei supermercati ai costi zero per
la chiusura dei conti correnti, dall'indennizzo diretto al superamento del
vincolo del monomandato per gli agenti assicurativi in tema di Rc auto. Per
quanto riguarda i taxi il testo approvato è quello risultante dall'accordo
raggiunto tra Governo e categoria: la norma prevede concorsi straordinari per il
rilascio di nuove licenze a titolo gratuito o oneroso; turnazioni giornaliere
integrative in aggiunta a quelle ordinarie, con assunzione di sostituti alla
guida o collaboratori; e titoli autorizzatori temporanei, non cedibili, per
eventi straordinari o per periodi di prevedibile incremento della domanda.
Novità anche nel settore fiscale: banche e poste dovranno
comunicare allo Stato i rapporti esistenti con i loro clienti, mentre le
assicurazioni dovranno trasmettere all'anagrafe tributaria informazioni sui
rimborsi agli assicurati. Molte le novità per quanto riguarda l'Iva mentre per
la vendita di immobili si dovrà dichiarare il prezzo reale dell'immobile e
l'imposta di registro sarà calcolata sul valore catastale.
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
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