27/07/2006 Farmacie comunali: “Elevare la Qualità delle Prestazioni Farmaceutiche” (LS, www.helpconsumatori.it

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  • "Le recenti serrate attuate nelle giornate del 19 e 26 luglio ad opera dei Titolari delle Farmacie Private per protestare contro il DL Bersani, hanno messo in luce, in modo esemplare, l'assoluta indispensabilità delle Farmacie Comunali". A sostenerlo è Assofarm che spiega: "Garantire in questi difficili frangenti il servizio farmaceutico che, vale la pena ricordare, attiene alla stessa esistenza della popolazione, è stato e resterà, una delle caratteristiche fondamentali della missione delle Farmacie Pubbliche. Non ci sono ragioni di sorta che ci spingeranno a venir meno a questo intendimento connaturato alla nostra stessa storia".

    Le farmacie comunali sono schierate a favore del DL Bersani - si legge dalla nota - apprezzano la spinta verso l'apertura di un mercato, in particolare, come quello dei farmaci. Al tempo stesso ne hanno criticato lo scarso coraggio per la mancanza di provvedimenti che avrebbero potuto consentire l'apertura di nuove Farmacie Comunali, ad esempio anche prevedendo la modifica del quorum farmacie/abitanti fissato, assurdamente, ad una farmacia ogni 4.000 abitanti nei Comuni con popolazione sopra 12.500 abitanti e, addirittura, una farmacia ogni 5.000 abitanti nei Comuni con popolazione al di sotto di tale soglia.

    In riferimento allo stato di agitazione proclamato dalle Farmacie Private a partire dal giorno 28 luglio 2006, l'associazione ha emanato alle Farmacie Comunali una circolare in cui ribadisce di non ritenere "giusto che le conseguenze per una mancanza di servizi, ricadano sulla popolazione e soprattutto su quella più debole e disagiata". "Proprio al fine - si legge nel documento - di alleviare al massimo i disagi ed evidenziando quanto mai come in questi momenti sia necessaria la presenza delle Farmacie Comunali nel Paese, facciamo appello a tutte le Aziende ed i Servizi Farmaceutici Comunali affinché provvedano ad organizzare nel migliore dei modi il lavoro dei prossimi giorni, provvedendo magari ad un rafforzamento dei servizi e concordando con le Amministrazioni Comunali e con le autorità sanitarie competenti ogni eventuale operazione di carattere straordinario".

    Assofarm punta non tanto al mantenimento dello status quo ma ad attuare, d'intesa con le Regioni, una modifica del sistema di remunerazione del farmacista, allo scopo di elevare la qualità delle prestazioni farmaceutiche prestate al cittadino.Un compiuto sviluppo di questa proposta - si apprende dalla nota - potrebbe porre fine o attenuare il fenomeno della distribuzione diretta dei farmaci ad alto costo che, più o meno, tutte le Regioni attuano in modo consistente

    Indice

  • Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
    Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori  Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....


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