20/07/2006 A.S.SO.FARM: “Riformare il Servizio Farmaceutico, elevare Qualità Prestazioni"(NZ, www.helpconsumatori.it)

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  • La manifestazione di protesta inscenata da Federfarma ieri, 19 luglio ci trova su posizioni ampiamente divergenti. Le farmacie comunali precisano che non si tratta di uno sciopero ma di una serrata: la prima nella storia delle Farmacie italiane. E' una reazione spropositata ribadisce A.S.SO.FARM "perché le misure con tenute nel Decreto Bersani non sono un fulmine a ciel sereno. Infatti da diversi anni si parla della fuoriuscita del farmaco da banco dal canale esclusivo delle farmacie. Tale indicazione era contenuta nella relazione approntata dalla Commissione presieduta dal Prof. Onofri durante il primo Governo Prodi.

    Successivamente ci sono stati diversi rilievi mossi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e, infine, il decreto Storace ha aperto una breccia importante nei confronti del tabù rappresentato dal prezzo unico su tutto il territorio nazionale. Le resistenze iniziali da parte di Federfarma su quest'ultimo provvedimento di legge, hanno determinato una accelerazione per la vendita dei farmaci attraverso altri canali, diversi dalla farmacia.
    Questa osservazione è contenuta, sotto forma di autocritica, all'interno della relazione del Presidente Siri di recente apparsa su numerosi quotidiani.

    L'accelerazione nella decisione del Governo su questo tema è dunque figlia di una politica miope, chiusa ad ogni modernizzazione del sistema, operata dai farmacisti privati negli ultimi anni". La posizione di A.S.SO.FARM. sul Decreto Bersani, espressa compiutamente durante l'Assemblea generale tenuta a Bologna il 14 luglio u.s. è alquanto articolata.
    Mentre si apprezzano misure come la modifica del diritto all'ereditarietà delle farmacie, privilegio da anni nel mirino delle farmacie comunali, ci sono perplessità sul probabile aumento dei consumi di OTC che, la facilità di accesso, inevitabilmente comporta e su alcuni aspetti legati all'igiene e alla buona conservazione dei farmaci che saranno presenti negli spazi dedicati all'interno della GDO. Sappiamo - conclude la nota stampa -con quale meticolosità vengono effettuati i controlli all'interno delle farmacie pubbliche e private da parte delle ASL mentre nel Decreto Legge non è contenuta nessuna indicazione rispetto a questo problema.

    A.S.SO.FARM. ha deciso di non procedere a forme di proteste estreme perché ritiene il servizio reso agli utenti prioritario su ogni interesse di parte e considera il dialogo con il Governo fondamentale per ottenere il massimo degli interessi per il cittadino.
    Se poi si vuole scendere su un terreno prettamente commerciale, rileviamo come l'incidenza in percentuale dei farmaci OTC e SOP (10%) sul fatturato delle farmacie non giustifica il ricorso alla serrata delle Farmacie Private. Molto più produttivo, dal nostro punto di vista, è concentrare i nostri sforzi per ottenere il contenimento delle forme di distribuzione diretta dei farmaci ad alto costo che ormai, quasi tutte le Regioni , stanno incentivando in maniera consistente.
     

    Il nostro obiettivo principale è quello di riformare il servizio farmaceutico nel suo complesso, elevando la qualità delle prestazioni del farmacista. Per questo auspichiamo che, già a partire dall'ormai prossimo rinnovo della Convenzione tra le farmacie pubbliche e private e le regioni, si possano introdurre nuove forme per remunerare la professione dei farmacisti che consentano di allineare gli interessi di tali professionisti con quelli più generali del Servizio Sanitario Nazionale. Questa è la battaglia sulla quale siamo intenzionati a non transigere. Su questo saremo rigorosi e determinati, forti nella convinzione che la valorizzazione del "sistema farmacia" rappresenti la migliore risposta agli interessi coinvolti dal Decreto Bersani.
    E' una sfida che le farmacie potranno vincere se recupereranno la forte spinta valoriale connessa alla professione del farmacista.

    Le nostre farmacie in particolare, si legge dalla nota - per la storia che rappresentano, saranno in prima fila per garantire il prevalere dell'interesse generale dei cittadini sugli interessi di parte, pronte a formulare proposte che rendano effettiva la funzione di presidio socio-sanitario delle farmacie all'interno del Servizio Sanitario Nazionale

    Indice

  • Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
    Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori  Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....


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