18/07/2006 Accordo Tassisti – Bersani, Consumatori esprimono Posizioni Contrapposte ( SB, www.helpconsumatori.it)

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  • Raggiunto l'accordo tra Governo e tassisti. Per Cittadinanzattiva, MDC e MC l'intesa offre buone possibilità di aumento della disponibilità di corse e di diminuzione dei costi. Critico il Codacons che definisce l'accordo un "Atto gravissimo", mentre ad Adiconsum non piace la proposta del doppio/triplo turno perché può comportare problemi di sicurezza. Accordo tassisti - Bersani: no a cumulo delle licenze e doppia targa

    Posizioni contrapposte dei consumatori di fronte all'accordo ieri raggiunto tra il Governo e tassisti. Mentre per Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Cittadinanzattiva e Movimento Consumatori (MC) l'intesa è una vittoria dei cittadini, il Codacons la definisce "un atto gravissimo" e Adiconsum si dichiara preoccupata per la soluzione del doppio/triplo turno perché "Potrebbe comportare problemi di sicurezza".

    L'intesa - affermano Cittadinanzattiva, MDC e MC in una nota - permetterà un aumento significativo delle auto disponibili, sia attraverso un'intensificazione delle corse per veicolo, sia attraverso nuovi bandi a livello comunale che potranno aumentare le licenze. Soddisfazione è stata espressa anche per la possibilità di aumentare le vetture a disposizione con autorizzazioni temporanee e di lanciare nuovi servizi specializzati. Infine, la costituzione del "comitato di monitoraggio", in cui saranno presenti anche le associazioni dei consumatori, permetterà una vigilanza sia sull'attuazione dell'accordo, sia sulle nuove esigenze che potranno presentarsi.

    "Ci aspettiamo adesso dai Comuni un po' più di coraggio nell'attuazione dell'accordo, visto che finora non ne hanno dimostrato molto nel sostegno del decreto Bersani - affermano Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Giustino Trincia, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva e Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori (MC) - Se qualche sindaco si preoccupasse delle esigenze dei cittadini almeno in eguale misura di quanto si sta preoccupando delle rimostranze dei tifosi delle squadre punite in seguito a calciopoli, forse adempirebbe meglio al suo mandato".

    Un atto "gravissimo". Così il Codacons l'accordo di ieri sera tra il Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani ed rappresentanti dei taxi che prevede la scomparsa del cumulo delle licenze e deòla doppia targa.

    Agli stessi tassisti -si legge in una nota dell'associazione - hanno lasciato l'arbitrio di aumentare o meno le corse, i turni e le macchine in circolazione facendo saltare la doppia licenza e tutte le altre misure utili per aumentare i taxi in circolazione. Così ad esempio a Roma non cambierà nulla per decenni - prosegue il Codacons - Complimenti alla lobby dei tassisti che ha vinto contro il Governo!

    "Questa attenzione eccessiva alle esigenze di una lobby dopo che i consumatori avevano aderito e sostenuto in tutti i modi il decreto Bersani ci amareggia e lascia esterrefatti - ha dichiarato il Vicepresidente Codacons Giuseppe Ursini - ora aspettiamo di sapere in quali altri settori i consumatori saranno beffati!".

    Per Paolo Landi di Adiconsum invece "L'accordo Bersani apre un ventaglio di soluzioni che i Comuni possono adottare per migliorare il servizio. E' una liberalizzazione controllata. Ci preoccupa la soluzione del doppio/triplo turno perché potrebbe comportare problemi di sicurezza. Adesso chiediamo un incontro ai Sindaci per sapere come intendono dare attuazione all'accordo".

    In particolare all'associazione non piace la proposta del doppio/triplo turno (una soluzione che sarà senz'altro quella più gettonata), perché può comportare problemi di sicurezza. L'associazione ha infatti annunciato che si attiverà per chiedere un incontro con i Sindaci delle maggiori città e li inviterà ad attivare controlli sistematici affinché il servizio sia garantito in tutte le fasce orarie

    Indice

  • Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
    Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori  Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....


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