Raggiunto l'accordo tra Governo e tassisti. Per Cittadinanzattiva, MDC e MC
l'intesa offre buone possibilità di aumento della disponibilità di corse e di
diminuzione dei costi. Critico il Codacons che definisce l'accordo un "Atto
gravissimo", mentre ad Adiconsum non piace la proposta del doppio/triplo turno
perché può comportare problemi di sicurezza.
Accordo tassisti -
Bersani: no a cumulo delle licenze e doppia targa
Posizioni contrapposte dei consumatori di fronte all'accordo
ieri raggiunto tra il Governo e tassisti. Mentre per Movimento Difesa del
Cittadino (MDC), Cittadinanzattiva e Movimento Consumatori (MC) l'intesa è una
vittoria dei cittadini, il Codacons la definisce "un atto gravissimo" e
Adiconsum si dichiara preoccupata per la soluzione del doppio/triplo turno
perché "Potrebbe comportare problemi di sicurezza".
L'intesa - affermano
Cittadinanzattiva,
MDC
e
MC in una nota - permetterà un aumento significativo delle auto
disponibili, sia attraverso un'intensificazione delle corse per veicolo, sia
attraverso nuovi bandi a livello comunale che potranno aumentare le licenze.
Soddisfazione è stata espressa anche per la possibilità di aumentare le vetture
a disposizione con autorizzazioni temporanee e di lanciare nuovi servizi
specializzati. Infine, la costituzione del "comitato di monitoraggio", in cui
saranno presenti anche le associazioni dei consumatori, permetterà una vigilanza
sia sull'attuazione dell'accordo, sia sulle nuove esigenze che potranno
presentarsi.
"Ci aspettiamo adesso dai Comuni un po' più di coraggio
nell'attuazione dell'accordo, visto che finora non ne hanno dimostrato molto nel
sostegno del decreto Bersani - affermano Antonio Longo, presidente del Movimento
Difesa del Cittadino (MDC), Giustino Trincia, vicesegretario generale di
Cittadinanzattiva e Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori (MC) -
Se qualche sindaco si preoccupasse delle esigenze dei cittadini almeno in eguale
misura di quanto si sta preoccupando delle rimostranze dei tifosi delle squadre
punite in seguito a calciopoli, forse adempirebbe meglio al suo mandato".
Un atto "gravissimo". Così il
Codacons l'accordo di ieri sera tra il Ministro dello Sviluppo
Economico, Pierluigi Bersani ed rappresentanti dei taxi che prevede la scomparsa
del cumulo delle licenze e deòla doppia targa.
Agli stessi tassisti -si legge in una nota dell'associazione
- hanno lasciato l'arbitrio di aumentare o meno le corse, i turni e le macchine
in circolazione facendo saltare la doppia licenza e tutte le altre misure utili
per aumentare i taxi in circolazione. Così ad esempio a Roma non cambierà nulla
per decenni - prosegue il Codacons - Complimenti alla lobby dei tassisti che ha
vinto contro il Governo!
"Questa attenzione eccessiva alle esigenze di una lobby dopo
che i consumatori avevano aderito e sostenuto in tutti i modi il decreto Bersani
ci amareggia e lascia esterrefatti - ha dichiarato il Vicepresidente Codacons
Giuseppe Ursini - ora aspettiamo di sapere in quali altri settori i consumatori
saranno beffati!".
Per Paolo Landi di
Adiconsum invece "L'accordo Bersani apre un ventaglio di soluzioni
che i Comuni possono adottare per migliorare il servizio. E' una
liberalizzazione controllata. Ci preoccupa la soluzione del doppio/triplo turno
perché potrebbe comportare problemi di sicurezza. Adesso chiediamo un incontro
ai Sindaci per sapere come intendono dare attuazione all'accordo".
In particolare all'associazione non piace la proposta del
doppio/triplo turno (una soluzione che sarà senz'altro quella più gettonata),
perché può comportare problemi di sicurezza. L'associazione ha infatti
annunciato che si attiverà per chiedere un incontro con i Sindaci delle maggiori
città e li inviterà ad attivare controlli sistematici affinché il servizio sia
garantito in tutte le fasce orarie
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
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