Il Comune
di Firenze attua il decreto Bersani. Con l'autenticazione della
firma per il passaggio di proprietà di tutti i beni mobili registrati (auto,
moto, barche, ecc) presso uno dei dieci Punti Anagrafici Decentrati
dislocati in città compreso Palazzo Vecchio la strada della semplificazione
va avanti.
Il bilancio complessivo delle attività svolte nei primi sei mesi
del 2006 dai PAD è stato fatto dall'assessore ai rapporti con i
quartieri del Comune di Firenze Cristina Bevilacqua. Erano presenti anche
Andrea Ceccarelli, presidente del quartiere 3, Giuseppe d'Eugenio,
presidente del quartiere 4 e Stefania Collesei, presidente del quartiere 5.
"Si tratta di una ulteriore sfida per l'amministrazione comunale
- ha spiegato l'assessore Bevilacqua - e di una nuova opportunità
per i cittadini, perché oltre ad avvicinarli alla pubblica amministrazione
che ha punti anagrafici in tutto il territorio cittadino, possono
risparmiare tempo e denaro". Il cittadino che per effettuare il passaggio di
proprietà vorrà utilizzare gli uffici comunali, dovrà presentarsi presso uno
degli sportelli munito della documentazione necessaria a vendere il proprio
veicolo (atto di vendita, fotocopia della carta di circolazione ed
autocertificazione della residenza), di un documento d'identità valido e di
una marca da bollo del valore di 14,62 euro. La parcella che fino adesso
andava corrisposta ad un notaio per atti di questo tipo, è ridotta a soli 52
centesimi di euro per i diritti di segreteria.
"Ci sono in città dieci Punti Anagrafici Decentrati - ha
aggiunto Stefania Collesei - che consentono ai cittadini di avere più punti
di riferimento per le loro richieste e che sono molto frequentati, grazie
anche alla distribuzione equa di questi punti in ogni quartiere del
territorio cittadino". "Nei primi sei mesi del 2006 - ha precisato Giuseppe
D'Eugenio - abbiamo riscontrato un aumento del 4% rispetto allo stesso
periodo del 2005 per quel che riguarda i servizi e gli atti forniti dai PAD
in risposta alle richieste dei cittadini". Secondo in dati raccolti
dall'assessorato al decentramento, nei primi sei mesi del 2006 un cittadino
su tre si è recato presso i Punti Anagrafici Decentrati ed ha usufruito dei
servizi offerti. "Presso il PAD del Galluzzo - ha detto il presidente
Ceccarelli - i cittadini hanno instaurato con l'impiegato che lavora presso
l'ufficio da vari anni un rapporto di fiducia più profondo rispetto ai
normali rapporti che intercorrono tra utenti e personale addetto al servizio
pubblico".
In crescita di 6.000 unità rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno la quantità di certificati rilasciati dai PAD. In calo
invece il numero di atti notori rilasciati dagli uffici. "Questi dati
dimostrano la progressione operata in questi anni in direzione della
semplificazione del rapporto tra la pubblica amministrazione ed i cittadini.
Anche se il numero ancora alto di certificazioni fa notare come ci sia
bisogno di proseguire ulteriormente in questa direzione. Ci auguriamo - ha
concluso l'assessore Cristina Bevilacqua- che il nuovo governo del paese
prosegua sulla strada di questa semplificazione e linearità progressiva del
rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione". Infine l'altro dato
interessante è l'aumento della popolazione extracomunitaria in tutti e
cinque i quartieri cittadini. Alla fine del 2004 i residenti erano 367.536,
di cui 30.377 stranieri. A fine 2005, i residenti sono diventati 366.901, di
cui 32.528 stranieri aumentati del 7,08%. A fronte di questa crescita, un
aumento del 25% rispetto al 2005 è stato riscontrato nel rilascio dei
certificati di dimora abituale, utilizzati soprattutto da immigrati. Per
questo anche l'attività di comunicazione esercitata dai Pad si è adattata ai
cambiamenti sociali in atto in questi ultimi anni, tanto che presso il
P.A.D. di viuzzo delle Calvane nel quartiere 5, tutti i giovedì mattina
viene offerto un servizio di comunicazione con interprete cinese
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
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