Nessuna tolleranza nei confronti di chi blocca il traffico o gli autobus di
linea. Questa l'opinione di Adiconsum e Codacons che propongono anche la
precettazione.
LIBERALIZZAZIONI. Taxi: una licenza due auto: è rottura, continua rischio
protesta
Ancora una volta si tenta di far prevalere gli
interessi corporativi rispetto alle esigenze di un servizio che
riguarda tutti i cittadini. Il servizio-taxi è un servizio pubblico e che come
tale è tenuto a rispettare le regole previsto per lo sciopero del servizio
pubblico. Si ricorra quindi anche alla precettazione per assicurare i diritti
dei cittadini, per impedire che il traffico venga bloccato, che gli autobus
vengano deviati. La protesta dei taxisti in queste forme è inaccettabile. Questa
l'opinione di Adiconsum sullo sciopero dei
taxisti che propone una raccolta di firme per dire "sì" ai provvedimenti
previsti dal decreto Bersani insieme a tutte le associazioni dei consumatori
aderenti al CNCU, per mercoledì 19 luglio.
Anche il Codacons interviene
chiedendo "alla polizia municipale delle città coinvolte di mobilitarsi
per individuare i singoli taxi che hanno interrotto il servizio all'utenza, e
fare rapporto al Comune di riferimento, affinché predisponga la revoca della
licenza nei confronti dei tassisti responsabili". "La Commissione di garanzia
sugli scioperi - si legge in una nota dell'associazione dei consumatori - ha
definito illegittime le manifestazioni di protesta di questo tipo: prendere i
cittadini in 'ostaggio' per far valere le proprie ragioni è un comportamento
irresponsabile di cui i tassisti dovranno rispondere dinanzi le autorità
preposte, anche con la revoca della licenza".
"Governo e Parlamento non cedano ai ricatti e alle pressioni di chi
si oppone alle riforme introdotte dal Decreto Legge Bersani ma
proseguano lungo la strada intrapresa, nella tutela dell'interesse della
collettività e in vista di un rilancio della competitività del Paese". In
occasione delle proteste dei tassisti, dello sciopero degli avvocati e di quello
che coinvolgerà i farmacisti mercoledì 19 luglio, Cittadinanzattiva rinnova la
sua solidarietà e il suo sostegno a Governo e Parlamento e l'invito a non
retrocedere di fronte alle contestazioni di queste categorie ma anche di chi, in
maniera silente ma altrettanto attiva, cerca di stravolgere nelle aule
parlamentari il cuore della riforma.
"Riteniamo inaccettabili - continua Cittadinanzattiva - le forme di
lotta adottate già nei giorni scorsi ed ora riproposte dai tassisti,
così come è inaccettabile la loro resistenza ad introdurre nel nostro Paese
forme di concorrenza leggere come quelle previste dal Decreto Bersani. Chiediamo
quindi al Governo e al Parlamento di non cedere. La discriminante per potere
venire incontro a certe richieste di modifica della riforma può essere soltanto
la tutela dell'interesse generale del bene comune dell'Italia. Se a questo si
fosse data attenzione e priorità almeno negli ultimi dieci anni, il nostro Paese
non avrebbe i gravi problemi di competitività, e non solo, che oggi dobbiamo
affrontar
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
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