I consumatori si sono riuniti oggi in occasione di una
conferenza stampa per esprimere il loro sostegno al pacchetto di riforme
promosso dal Ministro Bersani, avanzare proposte aggiuntive e illustrare le
iniziative comuni. Tra queste: una petizione e il sito
www.facciamocisentire.org per coinvolgere i cittadini nella battaglia a
difesa delle liberalizzazioni.
Fronte comune in difesa delle liberalizzazioni delle 16
associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti
(Cncu). I consumatori si sono riuniti oggi in occasione di una conferenza
stampa per esprimere il loro sostegno al pacchetto di riforme promosso dal
Ministro delle Attività Produttive, Pierluigi Bersani, avanzare proposte
aggiuntive in materia di class action, farmaci, saldi, banche e lotta
all'evasione e comunicare le iniziative comuni.
"Auspichiamo - ha dichiarato Carlo Pileri, presidente dell'Adoc,
aprendo la conferenza - che in Parlamento si realizzi un'ampia
convergenza per l'approvazione di questi provvedimenti. Noi, associazioni
dei consumatori, nonostante abbiamo posizioni contrastanti di fronte a molte
questioni, ci siamo ritrovate unite in questa difesa del decreto. Solo in
questo modo è possibile contrastare efficacemente le pressioni delle lobby".
Sono state proprio le reazioni e le spinte corporative che in
questi giorni stanno esercitando forti pressioni sul Governo perché
il provvedimento legislativo sia modificato in senso restrittivo, a imporre
a tutte le associazioni del
Cncu una presa di posizione forte e unitaria. Paolo Landi, presidente di
Adiconsum, ha illustrato le proposte delle associazioni in materia di
class action, farmaci, saldi, banche e lotta all'evasione, che sono state
presentate già ieri sera al Senato in un'audizione delle Commissioni
Bilancio e Finanze.
Le riportiamo interamente qui di seguito:
CLASS ACTION. La centralità della norma che consente ad
ogni cittadino di usufruire, senza affrontare alcuna causa, della sentenza
positiva ottenuta da un altro cittadino nelle stesse condizioni, è
fondamentale per una tutela reale dei consumatori. Affinché questa legge sia
davvero efficace però, ci sarà bisogno di un testo più incisivo di quello
proposto nella passata legislatura e non approvato, così da far in modo che
in ogni settore la controparte del consumatore sia realmente incentivata
all'adozione di un comportamento corretto e trasparente.
FARMACI. Tre i provvedimenti richiesti dalle
Associazioni dei consumatori in aggiunta a quelli previsti nel decreto. 1)
Il confezionamento dei farmaci dovrà tenere conto dei cicli di cura e dovrà
consentire (soprattutto per i farmaci in boccetta e per quelli spray) il
totale utilizzo del prodotto. Per quantitativi eccessivi rispetto al ciclo
di cura e l'impossibilità nell'utilizzo del farmaco per intero entro la data
di scadenza, ogni famiglia perde circa il 20% della spesa farmaceutica. 2)
Prevedere l'obbligo per medici di famiglia e farmacisti di fare informazione
sui farmaci generici. Obbligo, in una successiva fase, per gli stessi medici
di prescrivere al paziente solo il principio attivo di cui ha bisogno, così
da favorire una rivoluzione culturale in campo farmaceutico tale da
contrastare con la giusta efficacia le aggressive politiche (anche
pubblicitarie) delle case farmaceutiche. 3) Dare ai farmacisti facoltà di
scegliere da chi acquistare i farmaci, togliendo quindi l'obbligo di
rifornirsi dai grossisti che spesso applicano prezzi più alti di altri
soggetti.
SALDI. Liberalizzare, oltre alle vendite promozionali
come da decreto, anche i saldi. La norma permetterebbe al cittadino di
acquistare quando ha effettiva disponibilità di denaro (e non solo in
determinati periodi dell'anno in cui vengono proposti sconti discutibili) e
al commerciante di effettuare sconti reali quando ne ha concreta
possibilità.
BANCHE. Prevedere l'obbligo per le banche di rispettare
per una durata minima di 12 mesi, le condizioni contrattuali sottoscritte
con il cliente.
LOTTA ALL'EVASIONE. Mettere il cittadino nella
condizione di poter fungere da strumento attivo nella lotta all'evasione, è
lo spirito che anima le proposte delle Associazioni dei consumatori. 1)
Ripristinare l'obbligo per tutti i commercianti e ristoratori, a prescindere
dal sistema fiscale scelto, di emettere lo scontrino fiscale. L'attuale
normativa in materia ingenera confusione tra i cittadini, non permettendogli
di riconoscere chiaramente le categorie da cui doverlo pretendere. Al
contrario, rendere obbligatorio per tutti lo scontrino, ingenera un circolo
virtuoso per cui i cittadini si sentono parte in causa nella lotta
all'evasione. 2) Permettere ai consumatori di portare in detrazione al 30%
le spese per le prestazioni professionali, incentiva il cittadino a
richiedere sempre la fattura, evitando accordi in nero che evitano al
cittadino il pagamento dell'Iva e che consentono al professionista
l'evasione".
L'obiettivo dei consumatori riuniti è quello di rendere possibile
ai cittadini l'esercizio della democrazia attraverso una
manifestazione di sostegno e condivisione delle norme del decreto Bersani.
Le associazioni hanno annunciato un presidio in 100 piazze d'Italia dove
raccoglieranno firme per una petizione a favore di una rapida e integrale
approvazione dei provvedimenti del pacchetto in questione.
L'iniziativa è prevista per mercoledì 19 luglio 2006.
Con lo slogan "Facciamoci sentire" le associazioni rivolgono,
inoltre, un appello a tutti i cittadini affinché scrivano ai
parlamentari della propria regione manifestando appoggio al provvedimento, a
telefonare ai giornali e ai radiogiornali del loro territorio, a consultare
il sito www.facciamocisentire.org.
Accedendo al sito costituito ad hoc, i cittadini potranno: prendere visione
delle "Nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori" stilate
dal Ministero dello Sviluppo Economico; firmare la petizione per chiedere
l'approvazione dello stesso decreto senza modifiche; visionare e appoggiare
la piattaforma di proposte aggiuntive al decreto redatta dalle associazioni
dei consumatori; prendere visione dei parlamentari presenti e non presenti
alla votazione della legge; prendere visione del voto favorevole o contrario
dato dai parlamentari.
Altra iniziativa comune è stata lanciata dal presidente del
Movimento Difesa del
Cittadino,Antonio Longo, che sta preparando una lettera aperta con le
firme di tutti i legali impegnati a collaborare con le associazioni dei
consumatori, per prendere posizione contro lo sciopero degli avvocati di
questi giorni. Secondo Longo, "quello della categoria è un comportamento
vergognoso e corporativo, le cui conseguenze si riverseranno
inequivocabilmente sui cittadini
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
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