L'Assopanificatori-Confesercenti esprime
preoccupazione per i contenuti del decreto Bersani sulle
liberalizzazioni e disagio per il metodo seguito dal governo per la sua
approvazione.
"La decretazione d'urgenza - ha affermato il Direttore dell'Associazione,
Gaetano Pergamo - utilizzata per superare le opposizioni delle corporazioni,
non può valere anche per le nostre imprese, che si sono sempre
caratterizzate per la capacità di discutere e condividere interventi di
ammodernamento del mercato nell'interesse dei consumatori e delle aziende".
Nel caso della panificazione, l'Assopanificatori, l'Associazione
di riferimento di Fiesa e Confesercenti, aveva già in passato
dimostrato disponibilità alla discussione, riconoscendo il superamento di
fatto della legge 1002/56, sia in riferimento ai mutati consumi che in
relazione ai nuovi processi produttivi ed alle innovazioni tecnologiche
introdotte, sia rispetto alla crisi di ricambio generazionale delle piccole
imprese. Per questi motivi l'Associazione ha chiesto un incontro urgente con
il ministro Bersani per apportare al provvedimento di legge, in sede di
dibattito parlamentare, le necessarie modifiche.
"Si tratta di capire- ha aggiunto Pergamo- quali siano gli
interventi, al di là della semplicistica liberalizzazione, che si
vogliono mettere in campo per consentire alle imprese un adeguamento
sostanziale alle mutate condizioni di mercato, rimuovendo ostacoli
burocratici, ed alla più forte concorrenza estera. Ma anche quali strumenti
possano essere attivati per consentire alla tradizione della grande
professione panaria italiana di essere tutelata e valorizzata, con incentivi
alle denominazioni protette e al pane italiano, oltre a capire ovviamente
quali percorsi l'operatore della panificazione deve fare per garantire la
sicurezza alimentare e la corretta prassi igienico-sanitaria".
"Sono questioni di fondo per il mondo della panificazione
- ha concluso il direttore di Assopanificatori - che non è
asserragliata nel fortino della difesa dello status quo, ma vuole capire
come favorire la crescita del mercato, delle imprese e come fornire ai
consumatori più opportunità, nel rispetto delle fondamentali norme di
sicurezza che purtroppo non sono ad oggi previste nel decreto
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
|