I cosiddetti farmaci OTC (dall'inglese "Over The Counter", o da banco) e
farmaci SOP (Senza Obbligo di Prescrizione) sono medicine che possono essere
acquistate senza la ricetta del medico. Rientrano tra questi farmaci molti
analgesici quali l'aspirina e l'ibuprofene (es. Moment), medicine contro la
febbre (es. tachipirina), molti antistaminici, antiacidi e lassativi.
Mentre in altri Paesi (Stati Uniti in primis) questi farmaci sono in vendita
nelle farmacie, nei supermercati, nelle alimentari, negli autogrill, ed in
qualunque esercizio commerciale che ne faccia richiesta, in Italia le farmacie
hanno il monopolio su questo mercato. Come solitamente accade in situazioni di
monopolio, e' il consumatore che paga il prezzo piu' alto per il privilegio di
pochi.
Perche' chiediamo la liberalizzazione del mercato dei farmaci OTC e SOP
Trasparenza dei prezzi. Chiedi il prodotto meno caro, il farmacista
guarda sul suo schermo e ti da la risposta. Tutto bene, sennonche', vai in
un'altra farmacia e alla stessa domanda rispondono con farmaco e prezzo diverso.
Nei supermercati, invece, i farmaci sarebbero uno accanto all'altro, con i
prezzi visibili, e quindi la scelta e' libera da parte del consumatore.
Reperibilita'. Facciamo un esempio. E' domenica sera, sei in autostrada e
sei colto da bruciori di stomaco, o da un banale mal di testa, o forse da un
attacco di allergia. Non hai scelta. Devi uscire dall'autostrada, avventurarti
nel primo paesino o citta' alla disperata ricerca della farmacia di turno. Negli
Stati Uniti, al contrario, tu non dovrai fare altro che fermarti al prossimo
autogrill, dove troverai farmaci contro l'acidita', analgesici e antistaminici
accanto alle bibite e agli snack.
Negli Usa, i medicinali da banco sono inoltre disponibili nei supermercati (in
ogni citta' ce n'e' uno aperto 24 ore su 24), nei benzinai, nelle piccole
alimentari, nelle edicole, ecc. Sempre negli Usa, i medicinali da banco possono
essere ordinati online con consegna a casa anche entro le 24 ore.
Riduzione dei prezzi. Il monopolio garantito alle farmacie impedisce
l'instaurarsi della concorrenza fra piu' distributori dei farmaci OTC e SOP, con
riflessi negativi sui prezzi, non basati sulla concorrenza in un mercato
competitivo, ma determinati da un meccanismo retributivo della farmacia che si
basa sul valore dei farmaci.
Per capire meglio cosa potrebbe significare per le tasche degli italiani la fine
del monopolio della vendita dei farmaci da banco nelle farmacie, facciamo solo
alcuni esempi. In Inghilterra i prezzi dei farmaci da banco sono diminuiti del
30% da quando e' stata introdotta la liberalizzazione della distribuzione. Ma il
confronto piu' significativo e' col mercato Usa, dove da sempre i farmaci da
banco si acquistano ovunque:.
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Sintomo
(ingrediente attivo)
|
Nome (numero pasticche)
Prezzo confezione/Prezzo pasticca
|
Differenza
di prezzo
|
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Usa
|
Italia
|
Dolore
(aspirina) |
Cvs Aspirin (100)
Euro 1,54 / 0,016 |
Bayer Aspirina (10)
Euro 4,50 / 0,45 |
Italia +2712% |
Dolore
(ibuprofene) |
CVS Ibuprofin (750)
Euro 6,65 / 0,009 |
Moment (12)
Euro 4,50 / 0,375 |
Italia +4060% |
Febbre
(paracetamolo) |
Cvs Acetaminophen (100)
Euro 5,64 / 0,056 |
Tachipirina (20)
Euro 4,00 / 0,2 |
Italia +257% |
Allergia
(difenidramina cloridrato) |
Cvs Allergy Caps. (200)
Euro 10,05 / 0,05 |
Aliserin (20)
Euro 5,90 / 0,295 |
Italia +490% |
Stomaco
(omoprazene) |
Prilosec (42)
Euro 23,21 / 0,553 |
Omeprazen (14)
Euro 26,97 / 1,926 |
Italia +248% |
Lassativo
(bisacodil) |
Cvs C-Lax (90)
Euro 6,18 / 0,069 |
Confetti Falqui (20)
Euro 4,50 / 0,225 |
Italia +226% |
Anti-diarrea
(loperamide) |
Cvs Caps (96)
Euro 13.15 / 0,137 |
Immodium (10)
Euro 5.70 / 0,57 |
Italia +316% |
Perche' molti farmacisti si oppongono alla liberalizzazione del mercato dei
farmaci OTC e SOP
1. Il risparmio dei cittadini sarebbe minimo, in quanto il mercato dei
farmaci OTC e SOP e' solo 10-11% della spesa farmaceutica degli italiani.
2. La vendita dei farmaci da banco nei supermercati risponde ad un fatto
meramente economico da parte della grande distribuzione, che cerca di recuperare
perdite del 3 per cento diversificando maggiormente i prodotti nei supermercati.
In altre parole, come denuncia la campagna pubblicitaria di un'associazione di
farmacisti, "C'e' chi, con la promessa degli sconti, vorrebbe vendere le
medicine insieme ai surgelati e alle merendine".
3. Gli OTC e SOP sono farmaci a tutti gli effetti di cui si puo' abusare
senza consultare un farmacista.
4. Le farmacie sono presenti in modo capillare sul territorio nazionale,
con una grande ampiezza di orari, permettendo ai cittadini di trovare sempre una
farmacia aperta.
5. Il 60% degli italiani preferisce comprare i farmaci da banco in
farmacia.
Perche' queste argomentazioni non sono convincenti
1. Come abbiamo mostrato nel confronto con gli Usa, il risparmio sarebbe
tutt'altro che risibile. Ma ammesso e non concesso che il risparmio dei
cittadini sia minimo, non e' certo questo un buon motivo per eliminarlo del
tutto.
2. E per quale motivo, se non quello economico, hanno fatto delle
farmacie dei veri e propri mini-market che vendono scarpe, giocattoli, creme di
bellezza, rossetti, vibratori, ecc.?
3. Non vi e' dubbio che si puo' abusare dei farmaci OTC e SOP, come si
puo' abusare di moltissimi prodotti oggi in vendita nei supermercati (ad esempio
alcool, nutella, cibi ad alto contenuto di colesterolo, di grassi, o di
zuccheri). Mangiare una bistecca cruda puo' avere gravi ripercussioni sulla
salute. Ma questo non significa che questi prodotti debbano essere venduti solo
da dietologi.
E poi, quando mai vi e' capitato che un farmacista si rifiuti di vendervi
un'aspirina?
4. Nessuno mette in discussione che la rete di farmacie sia capillare.
Vogliamo solo che entri in competizione con altri esercizi commerciali a
vantaggio del consumatore. In una grande citta', come in un piccolo paese,
l'aspirina potra' essere acquistata in farmacia, ma anche al supermercato,
all'alimentari, all'edicola, al tabacchi o al bar (dove, peraltro, e' gia' in
vendita un farmaco OTC quale l'Alka-Selzer).
5. E' molto probabile che questo 60% non sia al corrente del fatto che
paga un'aspirina 28 volte in piu' di un cittadino statunitense. Ma anche se il
60% degli italiani volesse continuare a comprare l'aspirina in farmacia, perche'
impedire all'altro 40% di farlo altrove e a prezzi notevolmente piu' bassi?
Perche', a nostro avviso, molti farmacisti si oppongono alla liberalizzazione
del mercato dei farmaci OTC e SOP
Per difendere gli interessi ed i privilegi della propria corporazione.
Proposta di legge dell'Aduc
Per questo motivo lo scorso 30 maggio 2006, grazie all'on. Donatella Poretti
della Rosa nel Pugno, abbiamo presentato una proposta di legge per la
liberalizzazione della distribuzione dei farmaci da banco. Qui la relazione ed
il testo della proposta:
Liberalizzazione
della vendita dei farmaci senza obbligo di prescrizione medica (SOP) e da banco
(OTC)
Indice Tutto sul Decreto Bersani e le Liberalizzazioni
Il governo approva la manovra: vendita dei farmaci nei supermercati e inasprimento fiscale per le rendite. Soddisfatti sindacati e consumatori
Liberalizzazione delle licenze dei taxi, vendita dei farmaci da banco nei supermercati, aumento delle imposte sugli affitti stagionali, dell’imposizione fiscale sulle stock option, i pacchetti azionari appannaggio dei manager aziendali, attualmente molto basse, e sulle rendite finanziarie. E poi ancora liberalizzazione delle tariffe dei professionisti e possibilità di effettuare il passaggio di proprietà dell’auto presso i comuni e non più presso i notai....
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