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"Decaloghi per il miglioramento del rapporto
prezzo-qualità di 9 prodotti alimentari: latte, passata di
pomodoro, pomodoro da insalata, formaggi duri vaccini, olio
extra-vergine d'oliva, frutta da bere, pasta secca di semola,
bistecca, mela". È questo il titolo dell'iniziativa promossa da
Confconsumatori e presentata oggi nell''ambito della Consumers'Week,
la prima settimana di dialogo tra aziende e associazioni dei
consumatori promossa da Consumers' Forum.
I decaloghi, che contengono una serie di indicazioni frutto
dell'indagine condotta su 325 marche di 9 prodotti di largo
consumo, per capirne la qualità e comunicarla meglio, si rivolgono sia
ai consumatori finali che alle aziende. L'obiettivo è, infatti, da un
lato quello di fornire ai consumatori uno strumento adeguato per
orientare le proprie scelte; dall'altro quello di proporre alle
aziende regole la cui adozione porterebbe al miglioramento del
rapporto qualità/prezzo mediante il riequilibrio del rapporto
costi/prezzi fra i soggetti dalla filiera: dalla produzione agricola
alla trasformazione industriale, alla distribuzione al consumatore.
"Confconsumatori si propone come interlocutore delle
imprese che vogliano migliorare il rapporto qualità-prezzo
del proprio prodotto, sottoponendo loro le proposte nate dall'indagine
compiuta e dai questionari somministrati a migliaia di consumatori -
spiega Mara Colla, Presidente di Confconsumatori - Chiediamo alle
aziende interessate, dalla produzione primaria alla distribuzione, di
discutere e di adottare volontariamente i 9 Decaloghi, promuovendo
best practices. Un'impresa che arricchisce le caratteristiche
qualitative del proprio prodotto e comunica con il consumatore in modo
trasparente e friendly non aumenta necessariamente i costi, ma
accresce sicuramente la propria affidabilità e ne può trarre un
vantaggio competitivo".
Ciascun decalogo analizza un prodotto e suggerisce modalità
per migliorare la comunicazione quanto alla confezione
(materiali e riciclabilità), alle sostanze nutritive e agli
ingredienti, all'etichettatura e all'informazione diretta al
consumatore, alla tracciabilità della filiera realmente comprensibile
al consumatore, al sistema distributivo che evidenzi in modo chiaro al
consumatore la diversa qualità dei prodotti, alla trasparenza della
formazione del prezzo, all'indipendenza e alla terzietà degli enti
certificatori a garanzia del consumatore.
Per i consumatori, l'associazione metterà presto a
disposizione on-line la comparazione compiuta sul latte e i
decaloghi, con la possibilità di scaricarli dal sito
www.confconsumatori.it e attiverà entro la fine dell'anno un
call-center, per offrire un servizio informativo personalizzato.
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