Cellule staminali adulte prelevate dal midollo osseo dei pazienti per
curarne il cuore colpito da infarto: guidato da un italiano, inizia ad agosto
all'universita' di Bristol un trial clinico unico al mondo su 60 pazienti
reduci da infarto che riceveranno le staminali durante l'intervento chirurgico
di bypass.
Diretta da Raimondo Ascione, che dopo laurea in medicina e
specializzazione in Cardiochirurgia all'Universita' Federico II di Napoli e'
partito alla volta di Bristol nel 1997, la sperimentazione e' finanziata con
210.000 sterline per 3 anni dalla British Heart Foundation.
Anticipato in un'intervista all'Ansa da Ascione, il trial sara' annunciato al
Congresso 'cellule staminali autologhe per malattie cardiovascolari' a Bristol
il 24-25 Giugno e dara' i primi risultati tra un anno.
Nell'infarto per assenza di ossigenazione un'area cardiaca va incontro a morte
cellulare e il tessuto cicatrizza, lasciando il cuore con una ridotta
capacita' di pompare il sangue che puo' portare ad insufficienza cardiaca. Le
staminali dovrebbero sostituire il tessuto cicatrizzato con nuovo tessuto
cardiaco.
Nel trial, spiega Ascione, solo alcuni dei 60 pazienti reduci (da 10 giorni a
3 mesi) da ampio infarto anteriore riceveranno l'impianto di cellule per
confrontare l'uso delle cellule con placebo.
'Il trial e' unico nel suo genere sia perche' e' puramente chirurgico sia per
il tipo di cellula staminali usate, per i sistemi di somministrazione delle
cellule, di controllo dell'efficacia (con risonanza magnetica cardiaca),
infine perche' ha un design in doppio cieco, (staminali confrontate con
placebo)'.
'Useremo cellule selezionate (e rare) dette CD133+ del midollo osseo del
paziente capaci di rigenerare sia la componente cellulare sia quella vascolare
cardiaca, come dimostrato da vari autori e dal mio gruppo con studi in vitro'.
'Ci aspettiamo di dimostrare in modo definitivo il valore di tali cellule
nelle riparazione dell'area cardiaca infartuata mediante l'approccio
chirurgico che a nostro avviso e' ideale per ottimizzare rilascio,
posizionamento, ritenzione delle cellule, tutti fattori questi che possono
condizionare il successo dello studio'.
'Lo studio ha creato un grosso entusiasmo. Se dovesse dimostrarsi valido il
sistema da me proposto si tratterebbe di un passo avanti incredibile, tale da
rivoluzionare il trattamento dell'infarto miocardico acuto e il suo impatto
sull'aspettativa di vita nonche' sui costi sanitari'.
Archivio Cellule Staminali
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