TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 11/09/2008 La scia di danni dell'uragano Ike (http://www.lanuovaecologia.it)

    Ricerca personalizzata

    l'uragano Ike

    Colpiti in particolare l'agricoltura e le abitazioni a Cuba, che si trova quasi interamente senza luce e in alcuni casi anche senza acqua. A L'Avana 46 crolli, fortunatamente senza vittime. Sull'isola 4 morti. La testimonianza di un turista italiano

    GUARDA IL VIDEO



    L'uragano Ike ha colpito a Cuba particolarmente le case e l'agricoltura, due settori già in una situazione difficile, con danni ancora da quantificare.
    La maggior parte del Paese, L'Avana inclusa, continua oggi ad essere senza luce e in alcuni casi anche senz'acqua, mentre la parte occidentale dell'isola è ancora battuta da venti e forti piogge.

    Nel 2004, le autorità avevano quantificato un carenza nel Paese di 600 mila alloggi e hanno approvato un piano che quest' anno ne prevedeva la costruzione di 50 mila. L' uragano Gustav, che ha colpito l'isola lo scorso 30 agosto senza fare nessuna vittima, ha danneggiato circa 100 mila case.

    Nel settore dell'agricoltura, dove circa la metà delle terre sono incolte, analisti prevedono che dopo questi due uragani sarà accelerata la consegna in usufrutto di terre non utilizzate a contadini, cooperative e aziende statali, misura approvata recentemente dal governo di Raul Castro.

    Nelle strade della capitale, dove ci sono stati 46 crolli parziali di palazzi, senza causare vittime, secondo l'emittente Radio Rebelde, gli effetti più visibili di Ike, che ha causato almeno 4 morti nel centro e nell'est del Paese, sono i rami di alberi caduti che oggi vengono raccolti da membri del servizio militare.

    I panifici, che hanno generatori elettrici autonomi, sono stati i primi negozi ad aprire stamani e piano piano anche gli altri negozi.
    In fila attendendo la riapertura di un negozio alimentare in Centro Habana si trova Esperanza Botei, 57 anni, la quale dice all'Ansa di non aver avuto paura "perché nel corso degli anni tutti siamo pronti e organizzati grazie alla Protezione Civile".

    "Qui in Centro Habana -quartiere con i palazzi più a rischio- non è successo niente. Ci sono stati crolli ma non ci sono state vittime. Siamo soprattutto preoccupati per le persone che abitano in campagna. Adesso speriamo che la luce torni presto", afferma Paulina Lopez, 58 anni, che lavora in un ospedale.

    "Vedremo gli effetti che l'uragano ha avuto sull'agricoltura. Adesso una banana sicuramente costerà quanto una mucca", afferma Magalis Soto, 57 anni, nella sua casa di Centro Habana. Secondo lei, "se l'occhio dell'uragano fosse passato per L'Avana avrebbe distrutto tutta la città.

    Un turista milanese, Ivano, 42 anni, ha fatto il "pieno" di uragani: in 20 giorni di vacanze a Cuba è stato testimone degli uragani Gustav e Ike. "Il primo l'ho passato a Pinar del Rio (ovest) dentro una casa parzialmente distrutta. Ieri sono stato tutto il giorno chiuso in una casa del Vedado (quartiere di L'Avana) e non è successo niente".

    Di fronte al Malecon, nell'albergo Melia Cohiba di L'Avana - che ha un generatore elettrico autonomo - tutti i turisti sono rimasti all'interno seguendo le informazioni in tv. "Il governo ha tutto sotto controllo e non abbiamo avuto paura", ha raccontato un turista spagnolo.

    http://www.lanuovaecologia.it

  • Archivio Terremoti ed Altri Eventi Catastrofici
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO