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  • 08/10/2008 BANCHE. Confconsumatori, ecco come funziona la garanzia dei depositi bancari (LM, http://www.helpconsumatori.it)

    Ricerca personalizzata

    I depositi delle banche italiane sono garantiti da un apposito fondo interbancario, a cui le stesse aderiscono obbligatoriamente per legge. E' quanto sottolinea Confconsumatori che, di fronte alla situazione di malessere presente nei risparmiatori conseguente alla stringente crisi finanziaria internazionale, invita i cittadini a mantenere la calma. Lo riferisce l'associazione dei consumatori in una nota.

    Come funziona la garanzia dei depositi bancari? In caso di fallimento o di liquidazione di una banca è previsto pertanto il rimborso dei depositi giacenti (conti correnti, libretti nominativi, certificati di deposito, assegni circolari ed altri titoli di credito bancari) sino ad un massimo di euro 103.291,38 (duecento milioni di vecchie lire) per ciascun risparmiatore depositante.

    Il rimborso sino ad euro 20.000,00 è effettuato entro tre mesi dallo stato di insolvenza della banca, salvo proroga sino a 9 mesi disposta dalla Banca d'Italia. Le restanti somme sono liquidate nei modi e nei termini fissati dalla Banca d'Italia. Il fondo di garanzia non copre i depositi o fondi al portatore, le obbligazioni, le operazioni in titoli, i fondi comuni e le azioni delle banche.

    "E' bene - ha spiegato Confconsumatori - che tutti i risparmiatori siano consapevoli delle garanzie previste dalla legislazione italiana che, sin dal 1996, sono migliori a quelle di molti altri paesi europei". L'associazione consiglia dunque ai cittadini di "mantenere la calma, non agendo di impulso e chiedendo aiuto ad esperti, possibilmente indipendenti dalle Banche stesse, per modificare, se possibile, gli investimenti dei propri risparmi".

    08/10/2008 ECONOMIA. Crisi finanziaria, Poste Italiane rassicura i correntisti (LS, http://www.helpconsumatori.it)

    In un'intervista a Studio Aperto, l'amministratore delegato di Poste Italiane, Paolo Sarmi, ha risposto ad alcune domande per rassicurare i correntisti alla luce della grave crisi finanziaria che sta attraversando il nostro Paese (e non solo!).

    Alla domanda se, per chi ha un conto corrente in Posta, il deposito è garantito fino a 103mila euro come per le banche, Sarmi ha risposto: "Il dato più importante che posso dire è che tutto il denaro raccolto dai correntisti di Poste Italiane è investito in titoli di stato, quindi sono per definizione i titoli più sicuri in circolazione".

    "Ho stipulato un'assicurazione vita gestita dalle Poste. Corro dei rischi"? A questa seconda domanda Sarmi ha risposto: "Ormai da diversi anni i nostri prodotti sono a capitale garantito con un piccolo rendimento garantito e una possibilità di crescita legata magari all'andamento di alcuni indici di Borsa".

    Insomma, ai correntisti di Poste Italiane non rimane che stare tranquilli, secondo Sarmi, al quale però va chiesto: quali sono i titoli sottostanti le polizze index gestite dalla Posta?

    ECONOMIA. Mef condivide misure inglesi (LM, http://www.helpconsumatori.it)

    Il Ministro dell'economia e delle finanze italiano condivide le misure preannunciate questa mattina dal Governo inglese per assicurare la stabilità delle istituzioni finanziarie. Queste misure - si legge in una nota del Mef - sono in linea con quanto stabilito dai capi di Stato e di Governo dell'Unione Europea nella riunione del 6 ottobre e con quanto successivamente precisato dai ministri economici e finanziari nel consiglio Ecofin del 7 ottobre.

    La Gran Bretagna ha questa mattina annunciato la creazione di un fondo da 50 miliardi di sterline per la ricapitalizzazione degli istituti di credito e messo a loro disposizione una linea di credito di non meno di 200 miliardi di sterline.

    Intanto si attendono le misure che adotterà questa sera il Consiglio dei Ministri: all'ordine del giorno vi è l'esame del decreto-legge recante misure urgenti per garantire la stabilità delle banche e del risparmio.

    http://www.helpconsumatori.it

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