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21/10/2006 Adolescenti a Rischio 'Adescamento' via web ma anche via Cellulare (http://www.canisciolti.info)

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    Purtroppo da alcuni anni gli adescamenti sessuali su minori, che solitamente avvenivano su internet, hanno cambiato il loro aspetto e va sempre più diffondendosi l'adescamento via cellulare". Lo ha dichiarato il direttore del servizio di Polizia postale e delle Comunicazioni, Domenico Vulpiani, incontrato da Apcom durante la conferenza stampa di presentazione del progetto "Il web per amico".

     

    Il progetto, che partirà il prossimo 25 ottobre, è promosso dal Moige (Movimento italiano genitori) e da 'Sicuramente web'(iniziativa di Microsoft per un mondo digitale migliore), ed è sostenuto dal Gruppo poste italiane, da Telecom Italia e dalla Polizia postale e delle comunicazioni. La campagna partira' da Roma e si snodera' lungo un percorso di 4.500 km su 12 regioni italiane.

    Oltre 10.000 minori, i loro genitori e gli insegnanti saranno informati su come usare in sicurezza la rete. La campagna 'Il web per amico' ha il patrocinio del Ministero delle Politiche per la Famiglia, del Ministero dell'Interno e del Ministero delle Comunicazioni. Vulpiani ha tenuto a sottolineare che internet "è molto importante. E' uno strumento fondamentale per lo sviluppo dei nostri ragazzi, ma è sicuramente anche il modo più semplice per i pedofili per poter adescare le proprie vittime. Ma internet - continua il dirigente della polizia - è anche un mezzo per far cadere in truffe economiche i giovani.

    Ma bisogna ricordare che noi della polizia di Stato abbiamo istituito il commissariato on-line. Si tratta di un ufficio in rete che è presente su tutti i principali portali ed è l'unica risposta immediata ai problemi dei giovani sul web". Il dirigente della Polizia postale e delle Comunicazioni ha aggiunto: "Purtroppo si sta verificando troppo spesso che soprattutto le ragazzine vengono adescate attraverso i cellulari. La cosa più assurda - dice Vulpiani - è che questi pedofili chiedono a queste ragazzine foto oppure video che le mostrino nude in cambio di ricariche telefoniche". Il direttore del servizio di Polizia postale ha voluto ricordare che "è fondamentale da parte dei genitori parlare con i figli, cercare un dialogo e raccontarsi, anche perché internet è uno strumento ormai indispensabile ed è giusto che i genitori entrino in questo mondo così diverso dalla loro quotidianità, per potersi rapportare con i propri figli e capire i problemi esistenziali dei giovani di oggi


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