Spuntano gli incentivi per auto e moto. I Verdi fissano i paletti: "Le auto
vecchie sostituite vanno eliminate. Maggiore gettito Iva sia investito contro lo
smog nelle città"
Spuntano gli incentivi per auto e moto. I Verdi fissano i paletti: "Le auto
vecchie sostituite vanno eliminate. Maggiore gettito Iva sia investito contro lo
smog nelle città"
Rispunta la rottamazione. Gli incentivi per favorire il cambio di una vecchia
auto con una nuova meno inquinante dovrebbero essere reintrodotti al Senato e
riguarderanno anche le moto.
La norma dovrebbe essere introdotta nella Finanziaria: il governo avrebbe
raggiunto l’accordo politico, ma i Verdi fissano i paletti. E’ importante
evitare le “rottamazioni fasulle come accaduto in passato”, ammonisce il
capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli.
“Il concetto di rottamazione – precisa Bonelli dettando le condizioni dei Verdi
- va sostituito con quelli di sostituzione ed eliminazione, perché è inutile
incentivare il rinnovo del parco auto se quelle usate e formalmente rottamate
tornano a circolare e a inquinare”.
"La rottamazione - puntualizza il sottosegretario all’economia Paolo Cento
intervenendo a una trasmissione di Sky TG24 - deve essere effettiva e non
fittizia. Bisognerà presentare il libretto con la certificazione dell'avvenuta
rottamazione”.
Tra i paletti posti dai Verdi, Bonelli e Cento sottolineano che “l’aumento del
gettito Iva (derivante dalla vendita delle nuove auto e moto) sia destinato a
finanziare il trasporto pubblico nelle città soffocate dallo smog e che ci siano
incentivi anche a chi compra o converte al Gpl ed all’elettrico la propria
auto”.
Per i Verdi la vera questione è incentivare i cittadini a prendere meno
l'automobile e di più mezzi pubblici. “Non siamo contrari agli incentivi per il
rinnovo del parco auto, ma – conclude Bonelli - a condizione che si impedisca
alle auto rottamate di tornare in circolazione”.
Dubbi sulla rottamazione tout court li esprime anche l'associazione dei
consumatori Adoc: ''Ci chiediamo se la rottamazione – dice il presidente
dell’associazione Paolo Pileri - sia un provvedimento per migliorare le
condizioni di inquinamento delle nostre città o un regalo per i produttori di
automobili. Si deve combattere l'inquinamento potenziando il trasporto pubblico
e permettendo ai cittadini di lasciare a casa la loro tassa-mobile: l'auto''.
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