Il più vasto ghiacciaio italiano, quello dei Forni, si sta sciogliendo al ritmo di 20-30 mq l’anno. Allarme di Greenpeace
Il più vasto ghiacciaio delle Alpi italiane, il ghiacciaio dei Forni, si sta sciogliendo: 20-30 metriquadrati di meno all’anno. “Che il cambiamento climatico sia in atto è evidente anche dal ritardo con cui sta arrivando l’autunno, circa tre settimane secondo il Cnr”, afferma Francesco Tedesco, responsabile clima di Greenpeace.
Ed è proprio l’associazione ambientalista a lanciare nuovamente l’allarme del riscaldamento globale a una settimana dall’inizio della conferenza Onu che si terrà a Nairobi dal 6 al 17 novembre. ”L’appuntamento di Nairobi deve segnare un’inversione di tendenza per imporre nuovi e più stringenti tagli alle emissioni di C02 – prosegue Tedesco – non c’è tempo da perdere, se non abbandoneremo il carbone per la strada delle rinnovabili e dell’efficienza energetica non saremo più in grado di contrastare il riscaldamento globale”.
I dati dell’Agenzia Europea per l’ambiente sono molto chiari: dal 1900 i ghiacciai hanno perso in media il 40% della loro massa, pari ad un ritiro del 30% in termini di superficie.
“Siamo di fronte ad un evento di portata globale. Con il ritiro dei ghiacciai si sta riducendo una riserva idrica fondamentale, in caso di estati siccitose – spiega il professor Claudio Smiraglia, presidente del Comitato Glaciologico italiano – i ghiacciai alpini si ridurranno di volume del 50% rispetto agli anni ‘80 entro il 2025 e la perdita entro il 2100 sarà superiore al 90%”
Greenpeace, che quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni di attività, si è subito attivata con una spedizione di militanti sul ghiacciaio perenne della Marmolada, che dal 1960 ha perso 650 metri di lunghezza, srotolando striscioni di 6 metri per 30 in situazioni proibitive recanti le scritte “SOS CLIMA “ e “STOP C02”.
Per l’occasione Greenpeace News, scaricabile anche dal sito www.greenpeace.it, si rinnova e i circa 50.000 sostenitori dell’associazione potranno apprezzare la nuove veste grafica del giornale a partire dal numero 85. Un excursus delle imprese compiute con famose fotografie, una dettagliata cronologia e la storia dell’associazione attraverso i suoi sostenitori, membri e volontari. Il quadrimestrale dell’associazione avrà un formato più largo di un A4 per valorizzare le azioni spettacolari che hanno reso famoso l’impegno di Greenpeace, immagini più grandi e articoli di più ampio respiro. Le foto della Marmolada con gli striscioni segnano l’inizio di un nuovo periodo di battaglie per salvare il pianeta.
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