Ancora divieti di balneazione a causa
dell'alga ostreopsis in alcune località del Mar Tirreno.
Preoccupazione è stata espressa da parte di Legambiente che chiede di
"Migliorare la ricerca per capire le cause della eccessiva
proliferazione di alghe. "Il problema - ha commentato Lucia Venturi
responsabile scientifico dell'associazione- è che il Mediterraneo si sta
tropicalizzando. Anche quest'anno, come stanno verificando anche i
tecnici della Goletta Verde di
Legambiente, si registrano temperature superficiali superiori di 1 -
2 gradi rispetto alla media stagionale. Inoltre le nostre acque sono
diventate ricche di nutrienti, e questo è il secondo fattore che
favorisce la riproduzione delle alghe".
Secondo Venturi "Occorre perciò aumentare i
monitoraggi e individuare le condizioni che scatenano i bloom algali per
poter fare opera di prevenzione e poter organizzare eventuali stati di
allerta. Ma a lungo termine si dovrebbe intervenire sulle cause
dell'innalzamento delle temperature. E mettere in campo interventi
contro l'inquinamento e l'effetto serra, per prevenire i cambiamenti
climatici".
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