
La settimana dei parchi
Un fabbricato abusivo di circa 71 metri quadrati, una betoniera, un
montacarichi e 18 ponteggi per impalcature, sono stati sequestrati dal corpo
forestale dello Stato, in piena area protetta del Vesuvio, ad Ottaviano
(Napoli). I forestali hanno denunciato i proprietari del manufatto, una coppia
di anziani coniugi, per abusivismo edilizio.

Vesuvio
Gli uomini della forestale, insieme con i carabinieri, hanno apposto i
sigilli ad un fabbricato in via Cacciato Alveo San Severino-Zennillo, dove
alcuni operai erano al lavoro. Alla vista degli agenti, i lavoratori sono
scappati per le campagne limitrofe, lasciando sul posto le varie attrezzature,
tra le quali una betoniera, un montacarichi e 18 ponteggi per impalcature. I
forestali, insieme con i carabinieri, hanno accertato che il fabbricato era
stato realizzato in assenza di concessione edilizia e del necessario nulla osta
del parco nazionale del Vesuvio, e hanno denunciato i proprietari dello stabile
per abuso edilizio e per aver violato, tra l'altro i vincoli paesaggistici del
Parco, della zona cosiddetta rossa ad alto rischio vulcanico.
Il sequestro non è il primo effettuato dagli agenti della forestale nella
zona di Ottaviano, dove negli ultimi dieci giorni sono stati apposti i sigilli a
tre manufatti abusivi. «Nonostante i manufatti abusivi siano soggetti ad
abbattimento - ha detto Ciro Lungo, comandante del Corpo territoriale per
l'ambiente della Forestale - negli ultimi dieci giorni, tra Ottaviano e Somma
Vesuviana, sono stati sequestrati tre fabbricati abusivi. Il nostro è un lavoro
per il ripristino della legalità nell'area protetta del Vesuvio, mirato, non
solo al rispetto dell'ambiente, ma anche alla sicurezza della cittadinanza, come
hanno dimostrato – conclude il comandante – altre operazioni condotte nel Parco
nazionale».
«Un nostro plauso al Corpo Forestale per l'operazione di ripristino di
legalità sul Parco Nazionale del Vesuvio, continuare su questa strada e non
abbassare la guardia. L'esperienza ci insegna che soprattutto con l'arrivo
dell'estate aumenta il lavoro delle betoniere. Insomma i ras del mattone
selvaggio non vanno mai in ferie».
Pasquale Raia, responsabile aree protette Legambiente Campania in una
nota commenta l'operazione del sequestro. «È la dimostrazione della continua
attività degli abusivi – prosegue Raia – arriva dall'indagine in corso, dopo
nostra denuncia, di una strada abusiva realizzata dietro Palazzo Mediceo, ex
Castello Cutolo, bene confiscato in area Protetta».
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