24/05/2006 Vesuvio, sequestrato Fabbricato Abusivo (www.lanuovaecologia.it)

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    La settimana dei parchi
    Un fabbricato abusivo di circa 71 metri quadrati, una betoniera, un montacarichi e 18 ponteggi per impalcature, sono stati sequestrati dal corpo forestale dello Stato, in piena area protetta del Vesuvio, ad Ottaviano (Napoli). I forestali hanno denunciato i proprietari del manufatto, una coppia di anziani coniugi, per abusivismo edilizio.


    Vesuvio Gli uomini della forestale, insieme con i carabinieri, hanno apposto i sigilli ad un fabbricato in via Cacciato Alveo San Severino-Zennillo, dove alcuni operai erano al lavoro. Alla vista degli agenti, i lavoratori sono scappati per le campagne limitrofe, lasciando sul posto le varie attrezzature, tra le quali una betoniera, un montacarichi e 18 ponteggi per impalcature. I forestali, insieme con i carabinieri, hanno accertato che il fabbricato era stato realizzato in assenza di concessione edilizia e del necessario nulla osta del parco nazionale del Vesuvio, e hanno denunciato i proprietari dello stabile per abuso edilizio e per aver violato, tra l'altro i vincoli paesaggistici del Parco, della zona cosiddetta rossa ad alto rischio vulcanico.

    Il sequestro non è il primo effettuato dagli agenti della forestale nella zona di Ottaviano, dove negli ultimi dieci giorni sono stati apposti i sigilli a tre manufatti abusivi. «Nonostante i manufatti abusivi siano soggetti ad abbattimento - ha detto Ciro Lungo, comandante del Corpo territoriale per l'ambiente della Forestale - negli ultimi dieci giorni, tra Ottaviano e Somma Vesuviana, sono stati sequestrati tre fabbricati abusivi. Il nostro è un lavoro per il ripristino della legalità nell'area protetta del Vesuvio, mirato, non solo al rispetto dell'ambiente, ma anche alla sicurezza della cittadinanza, come hanno dimostrato – conclude il comandante – altre operazioni condotte nel Parco nazionale».

    «Un nostro plauso al Corpo Forestale per l'operazione di ripristino di legalità sul Parco Nazionale del Vesuvio, continuare su questa strada e non abbassare la guardia. L'esperienza ci insegna che soprattutto con l'arrivo dell'estate aumenta il lavoro delle betoniere. Insomma i ras del mattone selvaggio non vanno mai in ferie».

    Pasquale Raia, responsabile aree protette Legambiente Campania in una nota commenta l'operazione del sequestro. «È la dimostrazione della continua attività degli abusivi – prosegue Raia – arriva dall'indagine in corso, dopo nostra denuncia, di una strada abusiva realizzata dietro Palazzo Mediceo, ex Castello Cutolo, bene confiscato in area Protetta».


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