
Il deserto australiano Pascoli e sovrasfruttamento agricolo
incrementano la siccità e degradano il 20% degli ecosistemi nelle terre
asciutte. E oggi in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale della
biodiversità
Ridurre la perdita di biodiversità del nostro Pianeta entro il 2010.
E’ l’obiettivo fissato dall'Onu che viene ricordato oggi in tutto il mondo nel
corso dell'International Day of Biological Diversity la giornata mondiale della
biodiversità, dedicata quest'anno alle terre aride e al rischio
desertificazione.
«La biodiversità in questi ecosistemi - si legge in una nota della
Convenzione internazionale sulla diversità biologica – è minacciata dalla
trasformazione degli habitat per uso umano: il sovrasfruttamento agricolo e il
sovrapascolo hanno provocato il degrado di circa il 20% degli ecosistemi delle
terre asciutte, provocando desertificazione e siccità, e il rischio per 2.311
specie animali, la perdita di oltre 40 miliardi di dollari l'anno nella
produzione agricola e il conseguente aumento delle tensioni sociali, economiche
e politiche. La povertà ha provocato un aumento della pressione delle
popolazioni verso queste aree».
Delle 40.177 specie di animali e vegetali valutate secondo i criteri
della Lista Rossa dello Iucn (International Union for the Conservation of
Nature), 16.119 vengono dichiarate a rischio di estinzione. Nel nostro Paese vi
è un patrimonio di specie animali importante che rappresenta più di un terzo del
patrimonio faunistico europeo, con 1.176 specie di vertebrati fra i quali 198
specie di mammiferi, 473 di uccelli e 479 di pesci. Ugualmente ricca è la flora
italiana, fra le più varie d'Europa, con 5.599 specie e un complesso e ricco
sistema di paesaggi costituito da ben 48 tipologie.
«E' il cambiamento climatico la maggiore minaccia per gli ecosistemi,
naturali e umani - sottolinea James Leape, americano, neo Direttore Generale del
WWF Internazionale - Per proteggere la biodiversità l'Italia deve applicare la
convenzione sulla Diversità biologica, dare al paese gli strumenti legali per la
corretta gestione della biodiversità, definire e approvare una legge per la
conservazione e gestione della biodiversità, mettere i campo ogni possibile
concreta misura per raggiungere l'obiettivo di arrestare la perdita di
biodiversità entro il 2010 (Countdown 2010), incluso il Piano per lo sviluppo
sostenibile definito nel World Summit 2005, rafforzare efficacia ed efficienza
delle aree protette»
|