Uno studio commissionato
dall'amministrazione del presidente sconfessa la Casa Bianca: «L'effetto
serra è colpa dell'uomo» Uno studio scientifico commissionato
dall'amministrazione Bush ha contraddetto le tesi della casa Bianca e
concluso che gli stati bassi dell'atmosfera si stanno effettivamente
riscaldando per colpa dell'azione
dell'uomo.
«C'é un chiaro rapporto di causa e effetto dell'influenza dell'uomo
sui cambiamenti climatici», ha concluso lo studio, il primo di 21 rapporti
commissionati dall'amministrazione Bush. La ricerca dell'Us Climate Change
Science Program elimina un'area di incertezza nel dibattito sull'effetto
serra, su un punto spesso citato dall'amministrazione Bush come
argomentazione per non procedere precipitosamente sulla via dei tagli delle
emissioni inquinanti.
La Casa Bianca ha reagito con disinteresse: pur definendo importanti
le conclusioni del rapporto, ha ribadito le politiche dell'amministrazione
in materia di clima concentrate a negare il parere della maggioranza degli
scienziati e a cercare metodi volontari per ridurre i cosiddetti gas serra.
Il nuovo studio federale si è concentrato sui dati conflittuali delle
temperature nell'atmosfera. Per oltre un decennio, usando metodi diversi,
gli scienziati erano arrivati a calcolare diversi indici di riscaldamento
della superficie terrestre e della troposfera, la fascia mediana
dell'atmosfera.
Queste disparità sono state spesso citate dall' amministrazione Bush
e dai suoi alleati per mettere in dubbio il crescente consenso tra gli
scienziati sulla pericolosità dell'effetto serra. «Il nuovo studio mostra
che non c'é più discrepanza sull'indice medio di riscaldamento della
superficie terrestre e dei livelli più alti dell'atmosfera», si legge in un
comunicato diffuso dal ministero del Commercio e autorizzato dalla Casa
Bianca
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