Il livello degli oceani è aumentato negli
ultimi 130 anni. Nei prossimi 90 anni intere coste e città potrebbero essere
sommerse dall'acqua. Gli esperti: «Nel 2100 il mare il livello sarà
280-340 metri più alto di quello del 1990» Intere coste e città in
cui vivono milioni di persone in tutto il mondo potranno ritrovarsi
sommersi dall’acqua del mare. Non fra due o tre secoli ma fra qualche decina
di anni. Infatti, il livello degli oceani è aumentato costantemente negli
ultimi 130 anni e i modelli ottenuti sulla base dei dati raccolti finora
indicano che nell'arco dei prossimi 90 anni intere coste, ma anche quelle che adesso sono zone interne
popolate da città e paesi, potrebbero sparire. È quanto prevede uno studio
australiano pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters e condotto
dalla sezione di ricerche marine e atmosferiche dello Csiro.
Grazie ai dati raccolti da John Church e Neil White e ottenuti da
misure registrate a terra e dai satelliti, è emerso che, nel corso degli
ultimi 130 anni, su tutto il pianeta il livello del mare è salito
velocemente. «Una tale accelerazione – rilevano gli autori dello studio –
non era stata mai riscontrata precedentemente, benché prevista dai modelli».
Secondo i ricercatori, se il tasso di innalzamento continuerà ad aumentare
con lo stesso ritmo nei prossimi anni, ci si aspetta che nel 2100 il livello
degli oceani possa superare di 280-340 metri i livelli registrati nel 1990.
Nello stesso studio gli autori sostengono inoltre che questo
innalzamento abbia avuto origine nella prima metà del diciannovesimo secolo,
quando il livello del mare era 20 metri al di sotto di
quello attuale. Inoltre i ricercatori hanno ammesso che l'analisi dei dati è
stata complessa, specie per quelli relativi al primo periodo, a causa di una
serie di fluttuazioni, dovute, ad esempio, all'eruzione di alcuni vulcani.
|