17/03/2006 Oceani, a Rischio la Barriera Corallina (www.lanuovaecologia.it)

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  • Vittime del surriscaldamento del mare, i coralli scompariranno entro il 2050. Nel 1998 era scomparso già il 90% delle barriere. È l'allarme dei ricercatori delle Seychelles

    La barriera corallina dell'Oceano Indiano potrebbe scomparire entro i prossimi 50 anni. È il grido d'allarme lanciato da un gruppo di ricercatori marini, secondo i quali l'innalzamento delle temperature del mare, causato dal surriscaldamento della terra, potrebbe avere conseguenze disastrose sui coralli (madrepore, cosa diverse dai coralli usati in gioielleria) dell'oceano indiano.«Indagini scientifiche – ha dichiarato Jude Bijoux, del Centro di Ricerca e Tecnologia marina alle isole Seychelles - mostrano che nel 2050 non ci saranno più coralli. Nel 1998 avevamo già perso circa il 90% delle barriere coralline e il poco che era rimasto è sottoposto a continue minacce».

    Nel 1998 il fenomeno meteorologico noto come El Nino, che causò un rialzo brusco della temperatura del mare, provocò in tutto l'Oceano Indiano danni notevoli alle barriere coralline. Secondo gli scienziati da allora la situazione non sarebbe migliorata ed anzi i punti dell'Oceano Indiano maggiormente colpiti da El Nino sono destinati a subire ciclicamente - più o meno ogni cinque anni - ulteriori danni.

    Alcuni ricercatori sostengono che il surriscaldamento della temperatura dell'acqua del mare, responsabile dei danni ai coralli, sia determinato, almeno in parte, dalle emissioni delle autovetture e dai siti industriali, nonché da ogni altra fonte di inquinamento della terra. Secondo Bijoux il dato che maggiormente preoccupa è il fatto che i danni alla barriera corallina nell'Oceano indiano si stanno verificando in questi anni molto più frequentemente rispetto agli ultimi 20 anni. «Se le cose continueranno così, dicono gli scienziati, la maggior parte delle isole coralline scompariranno, in quanto le barriere che le circondano e le proteggono si sfalderanno progressivamente».

    La cosa avrebbe ovviamente conseguenze disastrose anche sull'economia di queste zone, fortemente basata sul turismo. Le Seychelles contano 120 isole, di cui solo 65 sono coralline. Le Maldive invece sono costituite interamente da isole coralline. «I risultati di queste ricerche non sono buoni - ha dichiarato Ronny Jumeau, Ministro dell'Ambiente alle Seychelles - perché questo avrà un serio impatto sulla ricostruzione dei coralli e sui nostri sforzi di proteggere le isole». Secondo il Ministro dell'Ambiente le autorità dovrebbero prendere maggiori provvedimenti anche vietando in alcune zone la pesca (le reti possono strappare via anche i coralli) e il transito delle barche.


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