Nel 2005 l’aumento percentuale delle mense biologiche è stato del 7%. Un milione di pasti serviti al giorno.
Record a Roma, con 140 mila. Il punto in una ricerca Bio Bank
L'anno scorso le mense
con menu biologici sono salite a 647 dalle 608 nel 2004. Erano 70
solo dieci anni fa. Il primato delle biomense resta all'Emilia-Romagna
(133), seguita da Lombardia (105), Toscana
(77), Veneto (71) e Friuli Venezia Giulia
(67).
In queste cinque regioni
si concentra il 70% del totale nazionale delle mense che offrono cibi
naturali. I prezzi, a carico delle famiglie, variano dai 4,80 euro
a pasto (Bologna) ai 2,50 di Imperia.
Questi i dati presentati
a Rimini Fiera contenuti in un rapporto Bio Bank sulla diffusione
del biologico nella ristorazione, in particolare nelle mense
scolastiche.
Le bio mense continuano
a crescere a passo sostenuto: nel 2005 l’aumento percentuale è stato
del 7%, superando la soglia del milione di pasti
serviti al giorno.
''Le mense scolastiche
con menu biologici - ha spiegato Rosa Maria Bertino, di Bio Bank -
rappresentano in Italia un modello che dall'estero guardano con attenzione
e studiano. Ad esempio il caso di Roma, con 140.000 pasti serviti ogni
giorno, una cucina in ogni scuola e 4.000 diete speciali''.
Fenomeno, quest'ultimo,
in grande espansione, per effetto non solo dei problemi alimentari dei
bambini, ma anche delle diverse necessità alimentari di un 10% di
bambini stranieri.
Le mense scolastiche, in
un momento di stasi nei consumi nella popolazione adulta, rappresentano un
mercato per le aziende.
''Un passo importante in
futuro - ha concluso Bertino - sarà quello di arrivare ad una
certificazione del 'pasto biologico', mentre ora è certificato
solo il 'piatto biologico'''.
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