27/01/2006 Rischio Idrogeologico: Occhi Elettronici sull’Italia (www.lanuovaecologia.it)

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  • Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni l’accordo per il telerilevamento. Verranno potenziati gli strumenti ad alta tecnologia per prevenire frane e alluvioni

    Occhi elettronici puntati sul territorio italiano per individuare e prevenire il rischio di frane e alluvioni. È stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il testo definitivo dell'accordo di programma sul Piano straordinario di telerilevamento per le aree a rischio idrogeologico, sottoscritto dal Ministero dell'Ambiente, dalla Presidenza

    Napoli, alluvione

    del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Difesa e dalle Regioni e Province autonome.

    Lo rende noto il ministero dell'Ambiente. «La conoscenza e la prevenzione - ha detto il Ministro dell' Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli - sono i primi strumenti per evitare il rischio di frane e alluvioni sul territorio italiano, particolarmente fragile e soggetto a dissesto idrogeologico. Questo piano contribuirà a fronteggiare in maniera tempestiva eventuali calamità naturali».

    Il Piano straordinario di telerilevamento mira a potenziare gli strumenti di conoscenza che sono oggi a disposizione e a rafforzare le capacità di osservazione e controllo del territorio mediante l'utilizzo di tecniche di telerilevamento, sia satellitari che aeree, contribuendo inoltre a sviluppare un processo di accrescimento delle conoscenze delle tecnologie e a diffondere l'utilizzo di tali tecniche in generale nella Pubblica amministrazione.

    Grazie a questo accordo, oggi è possibile monitorare in maniera dinamica situazioni di criticità idrogeologica e di attivare con tempestività ed efficacia le misure necessarie per la mitigazione del rischio e fronteggiare l'insorgenza di eventuali eventi catastrofici.


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