17/01/2006 Politiche virtuose. I Biocarburanti (Matteo Auriemma, www.verdi.it)

  • Pagina Ambiente
  • Temi Archivio
  • Ultimi Temi
  • Pagina Inquinamento
  • Pagina Energia
  • I tedeschi della Volkswagen non perdono tempo e lanciano un mega progetto per la produzione di biocarburanti


    L’aumento indiscriminato del prezzo del petrolio sta stuzzicando l’ingegno di tutti coloro sono impegnati nella ricerca di fonti energetiche alternative. Così, la Volkswagen, la casa automobilistica tedesca leader nel settore delle vendite in Europa, si prepara a produrre bio-carburante dai prodotti di scarto dei campi coltivati.

     

    Bernd Pischetsrieder – presidente del consiglio di amministrazione della VW – al recente salone di Detroit, negli Stati Uniti, ha annunciato che si sta esaminando la fattibilità economica del progetto e che verrà presa una decisione entro aprile.

     

    La casa di Wolfsburg sta, inoltre, progettando un impianto in Germania per la trasformazione di cellulosa in etanolo da far entrare in funzione dal 2007. “La combinazione di bio-carburanti di seconda generazione con le più avanzate tecnologie di forza motrice e carburante porta ad un salto notevole in termini di tollerabilità ambientale” ha dichiarato Pischetsrieder a Detroit.

     

    La Iogen, impresa canadese, potrebbe essere partner dei tedeschi dato che da tempo utilizza paglia di mais e altri cereali per la produzione di etanolo. Inoltre, il capo della VW conferma che già con la tecnologia motoristica attuale il carburante tradizionale può essere miscelato con un 10% di bio-carburante.

     

    Questo fatto potrebbe determinare un cospicuo taglio di emissioni di Anidride Carbonica, rispetto ai tradizionali carburanti. Anche la Commissione europea si schiera favorevolmente nei confronti dell’uso di fonti energetiche alternative, stabilendo che entro il 2010, la quota di carburante bio dovrebbe raggiungere quota 6% all’interno dei combustibili attualmente in commercio.


  • Pagina Ambiente
  • Temi Archivio
  • Ultimi Temi
  • Pagina Inquinamento
  • Pagina Energia