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Puntuale come ogni anno, nella notte tra domani e
domenica 30 ottobre, torna l'ora solare, che ci farà accendere la
luce un'ora prima incrementando la richiesta di energia necessaria per
produrla. Fin qui niente di nuovo: il "conto energetico" che l'inverno ogni
anno presenta a famiglie, aziende e istituzioni è quest'anno ancora più
oneroso a causa del caro petrolio. Ma qualcosa si può fare per soddisfare in
un modo differente il nostro accresciuto bisogno di luce, con bollette più
leggere e una maggiore sostenibilità per l'ambiente. Basta sostituire le
tradizionali lampadine ad incandescenza con le "ecolampadine risparmiose",
quelle fluorescenti compatte di classe A: fanno la stessa luce, consumano
circa 5 volte in meno, con un risparmio in bolletta per i costi
dell'illuminazione che arriva fino all'80%, hanno una durata anche 10 volte
maggiore che significa un risparmio complessivo di combustibili e di
inquinamento atmosferico. "Siamo partiti il 16 febbraio in
Lombardia, in occasione dell'entrata in vigore del protocollo di
Kyoto, e ad oggi la campagna ha venduto oltre 180mila ecolampadine - spiega
Andrea Poggio, vicedirettore nazionale Legambiente-, ottenendo un risparmio
annuo di circa 6mila tonnellate di anidride carbonica, di quasi 12 milioni
di kilowattora e di 2.600 tonnellate di petrolio. E, dulcis in fundo, 2
milioni di euro in meno sulle bollette elettriche ogni anno. Adesso puntiamo
al coinvolgimento di tutta Italia, sia con l'aiuto dei produttori e degli
esercizi commerciali, sia attraverso le Regioni, che ricordiamo, hanno il
dovere costituzionale di concorrere alla politiche energetiche".
In Lombardia, grazie alla campagna "La luce che non consuma il
pianeta", promossa da
Legambiente, Lifeventuno e
Regione Lombardia con il contributo del
Ministero dell'Ambiente, i cittadini possono acquistare le ecolampadine
con uno sconto consistente (anche di 3 euro) in oltre 180 punti vendita, tra
cui, Ikea, Bennet, Brico Io, IperCoop, Esselunga, Iper, Castorama,
Mediaworld. Adesso, forti di questi risultati, molti soggetti hanno scelto
infatti di prolungare la promozione sulle ecolampadine, nata con la campagna
"La luce che non consuma il pianeta", promossa da Legambiente e Regione
Lombardia con il contributo del Ministero dell'Ambiente. Applicando sconti a
loro discrezione, alcuni esercizi come Media World, Esselunga e Castorama,
hanno scelto di esportare autonomamente, sul territorio nazionale,
iniziative promozionali volontarie legate alla vendita di ecolampadine.
In questo modo si acquisiscono i Titoli di Efficienza Energetica
(TEE), emessi dal GME su specifica richiesta dell'Autorità, a valle
di un processo di verifica e quantificazione dei risparmi energetici
conseguiti attraverso progetti realizzati sui consumatori finali. Ogni
titolo certifica il conseguimento di risparmi di energia primaria pari a una
tonnellata equivalente di petrolio. La futura vendita dei TEE sul mercato,
presumibilmente nel primo semestre del 2006, funzionerà a titolo di rimborso
per la scontistica applicata oggi. È il primo passo perché anche altre
amministrazioni regionali facciano la loro parte sulla strada
dell'efficienza energetica, per raggiungere gli obbiettivi del protocollo di
Kyoto
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