26/08/2005 AMBIENTE. Allarme del WWF: a causa dell'Uomo e dei Gas Serra il Clima impazzito

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  • L'Europa sempre pi colpita da eventi meteorologici estremi. Se dal 1995 al 2003 il caldo l'ha fatta da padrone, con primavere dalle temperature molto alte, negli ultimi due anni sono state, invece, le piogge ad accompagnare le nostre estati. Dal 1860 a oggi, gli otto anni pi caldi sono stati tutti negli ultimi 14. Sotto accusa, secondo il WWF, l'azione dell'uomo e l'emissione di gas nocivi, in particolare la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosferica, aumentata del 36% in un secolo e mezzo. La temperatura infatti in Europa salita di un grado negli ultimi 150 anni e si prevede possa aumentare ancora, registrando incrementi tra i due e i sei gradi nel prossimo secolo. Entro il 2080 gli inverni rigidi potrebbero diventare una rarit, e le estati arrivare ad essere pi calde del 10% infine potrebbero crescere dell'8-10% anche le precipitazioni nell'Europa centrale e settentrionale.

    Le previsioni diventano peggiori se si guarda all'area mediterranea. Secondo uno studio commissionato dal WWF a un gruppo di scienziati dell'Intergovernmental panel on climate change (Ipcc), se la colonnina di mercurio dovesse arrivare a segnare due gradi in pi rispetto ai livelli preindustriali, dal 2030 le temperature medie annuali potranno innalzarsi dai 2 fino ai 5 gradi, le ondate di calore e le giornate estremamente calde potranno diventare molto comuni e ogni anno si potrebbero avere oltre 40 giorni con la colonnina di mercurio oltre quota 35. Inoltre nella regione settentrionale del Mediterraneo le precipitazioni potrebbero calare del 30%, con un conseguente rischio incendi, che avrebbe di conseguenza ricadute negative anche sull'economia, a causa dei danni che subirebbe il settore agricolo.

    "L'unico modo per bloccare questo trend pericoloso abbattere rapidamente le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera", ha affermato Gianfranco Bologna, responsabile scientifico e culturale WWF Italia.

    HC 2005 - redattore: CC


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