TuttoTrading.it

19/12/2006 La Toscana capofila del movimento. «No ogm nei prodotti biologici» (http://www.lanuovaecologia.it)

Ricerca personalizzata

L'appello della rete delle regioni europee ogm-free. Oggi il Consiglio Ue esamina la proposta della Commissione che prevede lo 0,9% di biotech accidentale nell'agricoltura bio

  • 08/12/2006 Nasce il Manifesto liberi da ogm
    Sottoscritto da 18 organizzazioni...

    «Sarebbe irresponsabile introdurre una soglia di contaminazione nel sistema produttivo biologico, che finirebbe per danneggiare irrimediabilmente tutto il settore, vanificando tutti gli investimenti di questi anni, la maggior parte dei quali favoriti proprio dalla politica agricola europea»: l'appello proviene dall'assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Susanna Cenni, a nome della rete delle regioni europee ogm-free, in occasione della riunione del Consiglio dei ministri dell'agricoltura in cui dovrebbe essere esaminata la proposta della Commissione Ue che prevede la possibilità della presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di ogm fino allo 0,9% nelle produzioni biologiche.

    «Tutti i sondaggi di opinione effettuati dimostrano che i consumatori europei non vogliono mangiare alimenti geneticamente modificati. Eppure la proposta della Commissione va esattamente nella direzione opposta a questa volontà chiaramente espressa», sottolinea la rete in una nota. Tutte le 40 regioni europee che fanno parte della rete delle regioni europee ogm-free, di cui la Toscana è capofila, si dichiarano estremamente preoccupate di questa iniziativa e richiamano i ministri dell'agricoltura ad agire in modo responsabile, mantenendo gli ogm rigorosamente fuori della porta del settore biologico dell'Ue, come previsto dall'attuale legislazione. «Secondo la rete delle regioni europee ogm-free – osserva Cenni – i ministri dell'agricoltura hanno oggi una grande opportunità, quella di prendere nella giusta considerazione la posizione maggioritaria dei consumatori europei. I ministri hanno il dovere di salvaguardare i diritti dei consumatori a mangiare alimenti liberi da ogm e a riconoscere l'investimento pluriennale che ha dato vita alla nostra rigogliosa filiera biologica».

    Articoli collegati

  • 08/12/2006 Nasce il Manifesto liberi da ogm
    Sottoscritto da 18 organizzazioni...
  • 04/12/2006 Nasce gruppo deputati no-ogm
    Il raggruppamento bipartisan si batterà per la sicurezza alimentare e l'affermazione del principio di precauzione...

  • Archivio Alimentazione
  • Ricerca personalizzata