10/10/2006  Migliaia di Mozzarelle ‘Dopate’ Sequestrate nel Casertano (Linda Grilli, http://www.prontoconsumatore.it)

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  • I carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Napoli hanno scoperto in provincia di Caserta un giro di sostanze usate illegalmente per aumentare la produzione del latte bufalino destinato alla produzione di mozzarelle. Pericoli incombono sui consumatori dei prodotti "dopati": i Carabinieri hanno infatti sequestrato centinaia di confezioni di somatotropina, utilizzata per incrementare la produzione del latte e l'ingrasso degli animali destinati alla macellazione. "Questo ormone – hanno sottolineato i Nas in una nota - è in grado di stimolare nell'uomo la replicazione di cellule tumorali della prostata, del colon e della mammella e può risultare pericoloso per la salute dei consumatori di latte, carne e loro derivati".

    “Si tratta di un fatto molto grave: la somatotropina è infatti un ormone pericoloso per la salute dei consumatori avendo effetti cancerogeni sull'uomo. Grave anche il collegamento con la criminalità organizzata e il rischio di minacciare la fiducia degli italiani nei confronti di prodotti tipici di grande qualità come la Mozzarella di bufala campana". È quanto ha dichiarato in una nota Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (Mdc) a seguito della notizia del sequestro da parte dei carabinieri. Longo ricorda inoltre la necessità di “proseguire ed intensificare i controlli da parte delle autorità preposte, soprattutto quando è in gioco la salute dei cittadini".
    Secondo 'Truffe a Tavola 2006', il rapporto sulle frodi alimentari in Italia del Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente, nel 2005 è aumentato il numero delle strutture chiuse per salute pubblica da parte dei Nas rispetto al 2004 (rispettivamente 104 e 64). Aumentate anche le infrazioni penali (passate da 822 a 909). "Dobbiamo anche segnalare - conclude Longo - la crescita delle ispezioni: nel 2004 i Carabinieri dei Nas avevano condotto 5.747 operazioni che sono passate nel 2005 a 9.926. Questo dato è indice dal grande lavoro svolto dalle istituzioni preposte al controllo nel settore della sicurezza alimentare e garantisce ai consumatori la sicurezza dei prodotti che ogni giorno giungono sulle nostre tavole".

    “Chiediamo controlli urgenti e un pronunciamento chiaro ed inequivocabile del ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali in merito ai sequestri effettuati dai Nas nelle stalle del Ccasertano. Senza creare allarmismi bisogna fare chiarezza in fretta su una vicenda dai potenziali danni ingenti per la salute dei cittadini e per la nostra economia”: così si è esprsso il presidente dell’Adoc Carlo Pileri.
    “Questo è quello che chiediamo alle istituzioni, le cui competenze in ambito alimentare sono troppo frammentate. Da parte nostra, grazie alla collaborazione con il Ministero - prosegue Pileri - abbiamo proceduto al monitoraggio dello stato dell’arte delle produzioni più famose e importanti del nostro Paese e a giorni diffonderemo i dati finali del progetto Eataly-Mangioitaliano”.
    “Grazie a questo progetto (di Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori e Ancc) - continua Pileri - stiamo cercando non solo di valorizzare la produzione agroalimentare italiana ma anche di creare una cultura consumerista in ambito alimentare che permetta a produttori, consumatori e ogni soggetto della catena produttiva di avere la certezza che il prodotto finito risponda a criteri chiari e inequivocabili di sicurezza e qualità”.

    “Viva preoccupazione dopo la notizia del sequestro da parte dei Nas di nove allevamenti di bufale ed anabolizzanti nel Casertano" - è stata espressa da Beppe Riccardi del Movimento Consumatori, che ha aggiunto: "chiediamo alle autorità competenti di incrementare o almeno di mantenere costanti i controlli. Sarebbe comunque utile rendere noti i nomi dei produttori per tutelare i consumatori che hanno acquistato i prodotti a rischio. Non serve, infatti, solo avvisare i cittadini, ma metterli in condizione di sapere se stanno consumando mozzarelle da bufale dopate. I rischi per la salute sono alti e in questi casi l’informazione dovrebbe essere il più completa possibile.” "Ci auguriamo che venga fatta al più presto piena luce sulla vicenda - ha concluso Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori - per limitare danni non solo ai cittadini, ma anche all'economia del nostro Paese".

    Nas


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