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La pandemia provocata dall'aids continua ad estendersi nel mondo: nel 2005
-afferma l'ultimo rapporto dell'Onu- il numero di sieropositivi ha raggiunto
il picco di 40,3 milioni, pari al doppio rispetto al 1995 (19,9 milioni) .
Ulteriori interventi in materia di prevenzione e trattamento dell'hiv sono
necessari per invertire la tendenza.
Malgrado "i progressi compiuti in un numero ridotto ma crescente di Paesi",
l'epidemia dell'aids continua a crescere ad un ritmo superiore a quello degli
sforzi per contenerla, sottolinea il rapporto annuale del Programma congiunto
delle Nazioni Unite sull'hiv-aids (Unaids) reso noto a Ginevra. Nel 2005, 4,9
milioni di persone (4,2 milioni di adulti e 700 mila bambini sotto i 15 anni)
sono state contagiate dall'hiv.
Il numero di persone sieropositive e' aumentato in tutte le regioni del
mondo, con l'eccezione dei Caraibi, seconda regione piu' colpita al mondo.
Secondo il rapporto, l'aumento globale di sieropositivi e' principalmente
dovuto ai dati registrati nell'Europa dell'est e nell'Asia centrale (con un
aumento del 25% pari a 1,6 milioni) e nell'Asia orientale (870mila). In Asia,
l'aids ha ucciso oltre mezzo milione di persone nel 2005. Come in America
latina e nell'Europa dell'est, l'epidemia vi e' alimentata soprattutto dalla
combinazione di droga e prostituzione.
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